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KICKOFF – Gabbiadini, 3 gol di fila come regalo d’addio

Ed ora è lecito vedere che qualcuno abbia dei ripensamenti sulla sua cessione: tre gol nelle ultime tre partite da parte di Manolo Gabbiadini hanno riacceso la passione e l’apprezzamento che i tifosi del Napoli comunque hanno sempre mostrato al giocatore, al passo d’addio praticamente da mesi per le ben note difficoltà incontrate nell’affermarsi in maglia azzurra. L’attaccante bergamasco è andato a segno nell’ultima partita del 2016, su calcio di rigore durante il rocambolesco 3-3 contro la Fiorentina acciuffato al 95′. E non è cosa facilissima assumersi la responsabilità di tirare dal dischetto all’ultimo respiro. Poi sabato scorso contro la sua ex Sampdoria è giunta la rete del pari, sulla quale poi il Napoli è riuscito a gettare le basi per vincere la gara sempre in pieno recupero.

Ma devi proprio andare?

A tutti è sembrato il gol dell’addio, quasi una sorta di regalo di commiato alla piazza partenopea. Ieri invece il buon Manolo si è ripetuto con un gol fotocopia, insaccando in torsione a pochi passi dalla porta. Contro lo Spezia come contro la Sampdoria, ed il suo sigillo ha acquisito più valore perché in grado di mettere in luce la strepitosa iniziativa personale intrapresa da Marko Rog. Di contro, è entrato Pavoletti e ha sbagliato un gol alquanto facile…scherzi del destino. “E se Gabbiadini restasse?”. Sarebbe bello, perché è un calciatore di valore e gli elementi come lui fanno una squadra forte. Ma qualche acuto, anche se in fila, anche se in grado di fornire punti importanti e di mettere le pietre tombali su dei match fino a quel momento in discussione…tutto questo, nella sua situazione non può più bastare.

Si, ormai è tardi

Gabbiadini alla fine non sarebbe mai titolare, ed andrebbe inevitabilmente incontro a degli alti e bassi in grado solo di impedirne la definitiva ascesa. Ed in pratica è già tutto fatto: Gabbiadini non è ancora andato via perché c’è da far ambientare Pavoletti, e l’ex genoano si prenderà il tempo necessario da qui a fine gennaio. In più c’è l’ombra di Arkadiusz Milik che diventa sempre più lunga. Fine mese sarà pure il periodo che coinciderà con una maggiore chiarezza che nel frattempo andrà a definire la situazione di Gabbiadini. Il mancino bergamasco andrà via, ma non si sa ancora dove…se in Germania od in Inghilterra, con almeno quattro squadre a darsi battaglia per assicurarsene i servigi. Nel frattempo il numero 23 partenopeo sta preparando l’addio nel migliore dei modi…con i gol che magari avrebbe dovuto cominciare a segnare ad ottobre.

di Salvatore Lavino (Twitter @sal85lav)