di Gennaro Arpaia (Twitter J3nius9)
E ha la faccia di Dries Mertens.
Belga, giovine e gaudente, arrivato dall’Olanda col silenziatore, giusto per non attirare troppo l’attenzione. Ma neanche tanto però: quel “Sono venuto qui per giocare in Champions”, pronunciato a Dimaro in estate, doveva farci capire le ambizioni.
Senza scopa e carbone l’epifania fiamminga, ma con un destro secco nel cuore dell’area e una pennellata perfetta da punizione, come un Pieter Bout qualsiasi, anche lui innamorato dell’Italia.