di Gennaro Arpaia (Twitter: @J3nius9)
Crolla il Napoli al Tardini di Parma.
La squadra di Benitez resta così 12 punti dietro alla Roma, regalando al Parma ancora la speranza dell’arrivo in Europa.
Solo conferme per Rafa Benitez, che manda in campo lo stesso undici che sette giorni fa ha battuto la Juve.
Donadoni deve rinunciare a Cassano, e si affida alla velocità di Biabiany e Schelotto per far male alla difesa ospite.
Avvio compassato, col Napoli che ha le redini del match ma non trova alcuno sprint deciso. Compassato pure il Parma, che volutamente studia gli avversari e pensa a coprirsi e ad offendere in ripartenza.
Il Napoli cambia atteggiamento nel secondo, ma in peggio: il Parma sembra crederci di più, inseguendo l’Europa.
E neanche dieci minuti dopo arriva il vantaggio dei gialloblu: grande offensiva, con palla al limite spinta da un gran tiro di Parolo dove Reina non poteva arrivarci.
Benitez prova a modificare la squadra: fuori Callejòn e Higuain per Mertens e Duvan Zapata.
PARMA (4-3-3) – Mirante; Cassani, Paletta, Felipe, Molinaro; Acquah, Marchionni, Parolo; Schelotto, Palladino, Biabiany. All. Donadoni
A disposizione: Bajza, Pavarini, Rossini, Gobbi, Sall, Mauri, Jankovic, Munari, Obi, Galloppa, Cerri. All. Donadoni
NAPOLI (4-2-3-1) – Reina; Henrique, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Callejon (dal 70′ Mertens), Hamsik (dall’83’ Pandev), Insigne; Higuain (dal 70′ Zapata). All. Benitez
A disposizione: Doblas, Colombo, Britos, Mesto, Reveillere, Bariti, Behrami, Dzemaili, Radosevic, Mertens, Pandev, Duvan. All. Benitez
Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatori: Parolo 55′
Ammoniti: Marchionni, Acquah, Parolo, Mirante, Albiol, Zapata.