A cura di Sabrina Uccello (Twitter: @SabriUccello)
Un mese ancora, o giù di lì, alla chiusura di questa lunga, altalenante ed emozionante stagione.
Napoli e Cagliari, ognuna alla ricerca dei rispettivi obiettivi, Champions e salvezza, sembrano legate da un ulteriore filo a distanza, quello del mercato.
Secondo quanto appreso dalla redazione di NapoliCalcioLive, nei giorni scorsi il Napoli ha contattato la squadra sarda richiedendo informazioni su Diego Farias, attaccante brasiliano classe 1990 in forza ai rossoblu: l’idea sarebbe quella di un prestito con diritto di riscatto, formula che non entusiasma particolarmente la dirigenza cagliaritana.
Per verificare la veridicità e le reali possibilità dell’operazione, NapoliCalcioLive ha contattato l’agente del ragazzo, Mariano Grimaldi.
Qual è la situazione attuale del calciatore?
“Farias si sta comportando bene: reti, assist, ottime prestazioni, quindi è ovvio che sia giunta qualche richiesta. Possiamo dire che questo sia il suo primo ed effettivo anno nel nostro campionato, e si sta facendo valere, considerando il valore delle singole partite che ha giocato”.
Quante richieste sono pervenute al Cagliari?
“Interessa a molte squadre; Germania, Spagna, ovviamente anche Italia, ed è proprio alla Serie A che daremo la priorità. Il prossimo 2016 sarà l’anno in cui potrà vedersi riconosciuto il passaporto comunitario (dopo 10 anni nello stesso paese ndr), quindi per noi è importante proseguire l’esperienza in Italia anche in questi termini.
Al momento non è ancora stato deciso nulla: il Cagliari sta pensando a conquistare la salvezza e nel frattempo riscatterà il suo cartellino dal Chievo, da dove arrivava in prestito con diritto di riscatto (intorno ai 2 milioni ndr)”.
Tra le squadre che hanno richiesto Farias, c’è anche il Napoli?
“In questo momento non sarebbe professionale parlare di squadre precise; il campionato non è ancora finito e parleremo con precisione a bocce ferme.
Le richieste che ci sono giunte sono molto importanti, ma prima bisogna pensare a dove siamo ora, a capire cosa si può raggiungere col Cagliari nei prossimi quattro match.
Lui è molto legato e grato ai colori rossoblu, per cui ora pensa a questo.
In Italia ci sono almeno sei estimatori; squadre che lottano per l’Europa League, ma anche per la Champions.
Quando aprirà il mercato potremo dire di più, farlo ora non sarebbe corretto”.