Cantone pochi giorni fa sottolineava come il mondo delle curve del San Paolo fosse in mano alla criminalità organizzata. Concetti ripetuti già in passato, senza che nulla di concreto sia mai stato fatto, e che tornano attuali in seguito a quanto avvenuto nell’impianto di Fuorigrotta durante Napoli-Sampdoria. Scontri sugli spalti e un tifoso accoltellato, che hanno portato la Digos nella giornata di ieri a effettuare delle perquisizioni nel quartiere Sanità di Napoli, dov’è stato fermato un giovane di 23 anni, ritenuto responsabile di una rapina avvenuta in piazza Cavour ai danni di un turista greco. L’oggetto sottratto è un Rolex. Era lo scorso 30 agosto, ovvero la stessa data dell’esordio azzurro al San Paolo. Il ragazzo sarebbe stato presente anche allo stadio, e gli investigatori ritengono sia il responsabile dell’accoltellamento. Oltre a lui altri nove ragazzi sono stati denunciati per associazione a delinquere, porto abusivo di strumenti atti a offendere e lesioni personali, ma una foto incastrerebbe il 23enne, del quale è disponibile un identikit fornito da un agente che lo ha inseguito in seguito alla rapina, per poi vederlo andar via su uno scooter, accuratamente descritto, dopo essere stato minacciato di morte con una pistola.
Fonte: Il Mattino