Non è un gran momento per la Nazionale italiana di calcio di Antonio Conte: le ultime due vittorie, sofferte e di misura, contro Malta e Bulgaria, hanno alimentato le critiche per calciatori e tecnico. Non solo: si punta il dito anche contro le società di Serie A e del gran numero di stranieri presenti nelle nostre rose. A confermare questa “tendenza” è Marcello Lippi, che ha così parlato a margine di un evento Expo: “Quando allenavo io l’Italia, potevo scegliere tra il 60% dei calciatori italiani, ora Conte deve farlo sul 35% ed è davvero molto difficile. Ancora ci sono due-tre fuoriclasse, penso a Buffon, Pirlo, De Rossi ma l’età avanza per tutti. Bisogna ricostruire e farlo con solo il 35% di calciatori italiani, tanti stranieri e con i giovani che devono fare esperienza non nei club ma in Nazionale. E’ veramente molto difficile“.