Gianfranco Zola, ex attaccante del Napoli e ora tecnico dell’Al Arabi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Radio Uno’: “Fa caldo, però si sta bene. La società ci sta mettendo in buone condizioni per lavorare, siamo tutti molto contenti. Il calcio qua è adorato da tutti, non mi aspettavo che ci fosse un attaccamento del genere. Il Qatar è un Paese piccolo, tutte le squadre sono a Doha o quasi, è molto ricco con tante cose da fare, quindi la presenza negli stadi magari è diversa da quella europea, però c’è tanta attenzione e tanti investimenti”.
Il Napoli può lottare per lo scudetto?
Ti rivedi in Lorenzo Insigne?
“Rivedo tante qualità che avevo, soprattutto all’inizio quando ero a Napoli: è molto forte nell’uno contro uno, molto mobile. Ero un giocatore che quando avevo la palla potevo fare la differenza, come fa Lorenzo. Credo che sia sulla strada giusta, sta acquistando sicurezza nei propri mezzi e spero che continui su questo cammino. Il percorso di un giocatore passa attraverso momenti belli e momenti difficili, nei secondi si vede la differenza. Spero che possa farlo”.
Può indossare la numero 10?
Cosa ha il Napoli in più rispetto alle concorrenti per lo scudetto?
“A me una delle cose che colpisce di più è l’altissima pressione che riesce a fare sempre sulle squadre avversarie. Poi mi piace come non butta mai la palla, non solo con i centrocampisti ma anche con i difensori. Questo li porta ad avere un continuo controllo del gioco, l’avversario non ha l’opportunità di prendere ritmo e continuità di gioco”.
Cosa può aver detto Sarri per cambiare così l’attitudine di alcuni giocatori?