L’ex tecnico del Napoli Ottavio Bianchi ha parlato in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno dell’inizio di questa stagione azzurra.
In particolare, l’argomento cardine è stato quello del ritiro a Castel Volturno, di certo non salutato in maniera debordante dai tifosi: addirittura si parla soltanto di 11 supporters arrivati per sostenere la squadra nel primissimo tratto di questo inizio stagionale. Per Bianchi le responsabilità sono soprattutto di chi gestisce la società attuale: “Non conosco De Laurentiis e tutti gli altri protagonisti del Napoli. Ma devo dedurre che se finisce anche l’entusiasmo dei tifosi intorno alla squadra, allora c’è solo da preoccuparsi. Se fossi nella cosiddetta stanza dei bottoni sarei atterrito“, ha rivelato l’allenatore del primo Scudetto del Napoli.
Bianchi ha poi proseguito: “A meno che, e voglio essere buonista, non sono tutti al mare. Ma pure se così fosse, ricordo sempre che ai miei tempi il raduno del Napoli era un evento puntualmente segnato dalla calca di tifosi che circondava società e calciatori”. Un campanello d’allarme per questa nuova stagione azzurra?