Il guineano ha giganteggiato in mezzo al campo, ma non solo nell’eccellente fase di interdizione: mai un pallone buttato via, mai un passaggio a vuoto. E ha anche sfiorato un gol spettacolare. Piedi buoni, fisicità e gamba: mix perfetto per interpretare al meglio il ruolo di mediano. Il suo inserimento in squadra è stato provvidenziale, visto il momento no di Jorginho. Che, a differenza di Diawara, è più tecnico ma meno reattivo ed esplosivo. Tempi duri per l’italo-brasiliano, perché al momento il 42 azzurro è insostituibile. Ma avere due alternative di questo spessore non è un lusso per tutti.
di Pasquale La Ragione (twitter: @pasqlaragione)