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Calciomercato Napoli

Il dopo Anguissa è già in cantiere: altro colpo dalla Premier

Un’assenza che pesa e un centrocampo da proteggere. Il Napoli osserva l’Inghilterra e prepara la prossima mossa senza fare rumore.

La situazione di Frank Zambo Anguissa è ormai circondata dal mistero più fitto. Lo ha detto anche Conte in conferenza stampa. Dall’infortunio subito con la nazionale lo scorso 12 novembre è clinicamente guarito da tempo. Il problema però è che è subentrata una nuova problematica che è di difficile soluzione.

Il dopo Anguissa è già in cantiere: altro colpo dalla Premier (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Ormai da settimane i tifosi del Napoli si fanno la stessa domanda. Cosa ha davvero Anguissa? Come sta realmente? Perché il suo rientro continua a slittare e all’orizzonte non si intravede una data certa per il recupero. Si parla, si ipotizza, ma la sostanza è che il centrocampista per il momento non è disponibile, e chissà quando potrà esserlo di nuovo.

Il guaio è delicato. Si tratta di un problema alla schiena, e questo è noto. Ciò che non è nota è l’entità. Non è una lesione da operare e chiudere lì. Non si sa neppure se ci sia un intervento risolutivo. È uno di quei fastidi che devi gestire con riposo, terapie mirate e pazienza. E la schiena, nel calcio, è una brutta bestia. Può sparire in due settimane oppure trascinarsi per mesi.

Il Napoli aspetta. Antonio Conte aspetta. Perché Anguissa è un giocatore centrale nel suo sistema. Intensità, copertura, recupero palla. È uno che regge da solo una parte del campo. Se sta bene, gioca sempre. Se non sta bene, si vede subito.

Le condizioni del numero 99 preoccupano. Non tanto per oggi, ma per domani. Perché il prossimo anno il Napoli tornerà a giocare su tre competizioni. E non può permettersi di ritrovarsi di nuovo scoperto in un ruolo così importante. La verità è semplice.: un’alternativa naturale ad Anguissa non esiste in rosa. Quando manca lui, si adatta qualcuno. Si cambia equilibrio. Si perde qualcosa in termini di fisicità e strappi.

E poi c’è un altro aspetto. Zambo è nato nel 1995. Non è vecchio di certo, ma la sua carriera entra nella fase in cui la gestione fisica conta più di prima. Non puoi chiedergli cinquanta partite ad altissima intensità senza avere un piano B.

Giovanni Manna questo lo sa. E infatti da mesi ha messo nel mirino un profilo preciso. Giovane, già pronto, abituato a ritmi elevati. Un centrocampista che possa raccogliere l’eredità senza far rimpiangere nessuno.

Il nome caldo arriva dalla Premier: occhi su Joao Gomes

Il Napoli segue con attenzione Joao Gomes del Wolverhampton. Brasiliano, classe 2001, nel giro della nazionale verdeoro. Un centrocampista moderno, dinamico, che in Premier League ha dimostrato di poter reggere pressione e fisicità.

Il nome caldo arriva dalla Premier: occhi su Joao Gomes (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

La questione è che il Wolverhampton rischia seriamente la retrocessione in Championship. Se dovesse accadere, il club inglese sarà costretto a rivedere i propri piani. E lì potrebbe aprirsi uno spiraglio importante. Secondo quanto filtra, il Napoli avrebbe già trovato un accordo di massima con l’entourage del giocatore. Non è poco. Significa che il progetto convince. Significa che c’è un dialogo concreto. Poi bisognerà trattare con i Wolves, cercando condizioni favorevoli.

Su Joao Gomes si è mosso anche il Manchester United nelle ultime sessioni. Non è un profilo qualsiasi. È uno di quei centrocampisti che possono diventare titolari stabili in una squadra ambiziosa. Vale 40 milioni, il Napoli è disposto a spenderne 30. E chissà che per l’estate, quando i Wolves verosimilmente saranno in serie B inglese, le pretese non possano calare.

Per Conte sarebbe un innesto perfetto. Rotazioni vere a centrocampo, non soluzioni d’emergenza. Un giocatore da far crescere gradualmente, senza bruciarlo, fino a renderlo un punto fermo. Il dopo Anguissa non è una bocciatura. È una forma di tutela. Il Napoli vuole programmare, non rincorrere. Vuole evitare di trovarsi di nuovo con un centrocampo corto e un allenatore costretto a inventare.

Adesso si aspetta. Si aspetta che la schiena di Anguissa dia segnali definitivi. Si aspetta la fine della stagione inglese. Ma una cosa è chiara: il Napoli si sta muovendo. E stavolta non vuole farsi trovare impreparato.

Published by
Antonio Papa