Un episodio sfortunato, un replay che lascia dubbi e una sensazione difficile da ignorare. L’uscita di Rrahmani riapre interrogativi che restano senza risposta.
Amir Rrahmani è uscito anzitempo da Napoli Roma, dopo quello che è sembrato il fallo da rigore più sfortunato di sempre. Il centrale kosovaro si lancia in un inseguimento disperato al velocissimo Wesley e nell’atto di rincorrerlo inciampa e gli cade addosso, provocando il penalty.

A riguardare bene l’azione, però, c’è un aspetto che preoccupa i tifosi del Napoli. Rrahmani, infatti, sembra inciampare perché ha accusato già un dolore muscolare, non il contrario. Questa è l’impressione che si è avuta riguardando il replay dell’azione ed è quella che preoccupa di più in vista della diagnosi per il suo problema.
L’ennesimo infortunio muscolare, quindi, ma soprattutto l’ennesimo problema per il centrale azzurro, considerato ormai un insostituibile della squadra di Conte, tanto che ogni volta che manca lui la difesa inizia a ballare paurosamente. Purtroppo, però, non è la prima volta che accade.
Solo in questa stagione, anzi, è il terzo problema di natura muscolare occorso ad Amir Rrahmani. I primi due gli sono costati 13 partite di assenza. E ora il timore dei tifosi è che, con questa nuova problematica al muscolo al di sotto del gluteo sinistro, lo stesso infortunatosi a inizio stagione, lo stop potrebbe essere decisamente più lungo.
Sarebbe un bel guaio per Antonio Conte, che già dovrà rinunciare per lungo tempo a Giovanni Di Lorenzo e che quindi si ritroverebbe con Beukema Buongiorno e Juan Jesus, oltre a Olivera, come unici difensori disponibili.
L’infortunio di Rrahmani e quella domanda (per ora) senza risposta
La speranza è che anche il problema muscolare si riveli di lieve entità e che consenta a Rrahmani di rientrare in brevissimo tempo, così com’è stato il mese scorso. Ma qualora così non fosse, sarebbe sicuramente una tegola molto pesante per gli azzurri. Simile a quella che è costata l’assenza a Scott McTominay dalla sfida contro la Roma.

Ma a guardare l’ennesimo episodio di un infortunio muscolare, ormai la domanda nella testa di chi osserva si fa sempre più insistente. Cosa sta accadendo ai giocatori del Napoli? È normale che un calciatore fisicamente integro abbia tre problemi di entità muscolare nel corso di una sola stagione? È normale questo numero di infortuni così elevato per i calciatori azzurri?
Antonio Conte ha più volte attribuito la colpa ai medici, che in realtà dovrebbero intervenire soltanto in una fase successiva, cioè quando l’infortunio si è già verificato e bisogna lavorare per la ripresa. Ma il problema a monte resta. Perché i calciatori del Napoli si fanno male così tanto?
Una domanda alla quale si spera di avere risposta almeno alla fine della stagione, quando bisognerà tirare le somme e dare qualche spiegazione ai tifosi rispetto a ciò che è accaduto quest’anno. L’auspicio è che le stesse spiegazioni, oltre ai supporters, le chieda anche il presidente De Laurentiis e che alla fine ci sia una risposta che risulti più soddisfacente dello scaricare la colpa addosso ai medici.




