Il conto alla rovescia è iniziato: il ritorno di un titolare cambia gli equilibri e apre nuovi scenari per il finale di stagione del Napoli
Una delle notizie che i tifosi del Napoli aspettano con più impazienza è legata al ritorno in campo di Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunense si è infortunato lo scorso 13 novembre con la sua nazionale. Infortunio muscolare per lui, con una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. Si sapeva che lo stop sarebbe stato lungo, ma in realtà non così lungo. Però purtroppo le cose si sono complicate.

Una volta recuperato dalla lesione, infatti, Anguissa ha accusato un delicato problema alla schiena. Uno di quegli infortuni balordi non tanto per i tempi di recupero, ma proprio perché questi tempi sono molto variabili e dipendono da quando il problema si assorbe da solo. Ecco perché è quasi un mese ormai che si cerca di capire quando rientrerà davvero Anguissa. Ogni partita sembra quella giusta, a partire già dalla sfida contro la Juventus, che doveva vederlo almeno in panchina, e invece è stata l’inizio di un nuovo calvario.
Ora però sembra esserci una data possibile per rivederlo almeno fra i convocati. Una è il 28 febbraio a Verona. Il piano B, invece, è l’8 marzo nella sfida contro il Torino. In una di queste due partite potremmo rivedere in campo Zambo almeno per uno spezzone di gara, così come per Gilmour contro la Roma.
Rientra Anguissa e “torna” anche McTominay: il cambio ruolo può essere la svolta
Insomma, finalmente potremmo rivedere in campo Anguissa, ed è un recupero davvero fondamentale per il Napoli. Prima del 13 novembre, infatti, forse non lo ricordate, ma il centrocampista camerunense aveva segnato 4 gol e 2 assist in 11 partite di campionato, un rendimento praticamente da attaccante che lo rendeva un fattore assoluto per la squadra di Conte.

Un imprescindibile: anche per questo non si può più pensare di fare a meno di lui e, anche se fosse, bisognerà trovare un’alternativa per i momenti nei quali non ci sarà. Il Napoli ci sta già lavorando e probabilmente per la prossima estate anche questo problema sarà risolto.
Da quel maledetto giorno in cui Zambo si è infortunato sono cambiate tante cose, in primis lo schieramento tattico che propone l’allenatore pugliese. Si è passati alla difesa a 3 e a un centrocampo a 2, con Lobotka e McTominay che sembrano aver trovato la loro dimensione a giocare insieme. Inevitabile, quindi, la domanda: quando rientra Anguissa, dove si piazza?
È un tema interessante anche perché, di certo, è impensabile che quando starà bene Frank possa sedersi in panchina. Molto probabilmente non ci sarà neppure un cambio modulo solo per assecondare il suo ritorno, ma potrebbe esserci un cambio diverso. Anguissa andrebbe a comporre la cerniera centrale di centrocampo con Lobotka e McTominay finirebbe a giocare alto a sinistra, laddove al momento sta giocando Elmas. Un ruolo che ha già ricoperto in passato e che potrebbe esaltare anche le sue capacità di inserimento e la sua tendenza a riempire l’area.
Il Napoli ne guadagnerebbe anche in sostanza a centrocampo e potrebbe comunque sfruttare anche gli inserimenti a fari spenti di Anguissa. Insomma, un’arma tutt’altro che banale il cui impatto potrebbe essere davvero importante. Si tratta soltanto di aspettare per riabbracciare un pilastro della squadra e per rivedere un Napoli diverso con un altro dei suoi imprescindibili ad aiutare i compagni nella corsa Champions.




