Tra Champions da blindare e futuro da programmare, il Napoli guarda al mercato. Un atalantino in grande crescita intriga dirigenza e allenatore
Il Napoli continua a schiumare rabbia per quello che è accaduto al Gewiss Stadium di Bergamo. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per come è maturata e che complica la corsa Champions, che invece con una vittoria sarebbe stata praticamente ipotecata, e mai come stavolta bastava davvero che l’arbitro facesse l’arbitro.
Poco male perché il Napoli è stato sì agganciato dalla Roma, ma resta comunque nelle prime quattro e la sconfitta della Juventus ha mantenuto intatto il distacco dalla quinta. In fondo si sa, arrivare secondi o arrivare quarti cambia davvero poco. L’importante è tenere lontane le squadre che ci sono dietro. Il problema vero è che adesso non ce n’è più una soltanto ma ce ne sono tre, perché Como e Atalanta hanno agganciato i bianconeri e si sono piazzati a meno 5 dagli azzurri.
Il calendario adesso dà una mano perché ci sono partite all’orizzonte abbastanza agevoli. E quindi, se il Napoli riesce anche a recuperare degli infortunati, potrebbe davvero ritrovarsi ad agguantare l’ultimo traguardo rimasto in questa stagione. Obiettivo da raggiungere senza se e senza ma, poi dopo si potrà iniziare a pensare al prossimo campionato, sperando che non succeda niente di ciò che si è visto quest’anno, fra infortuni e decisioni arbitrali quantomeno discutibili.
La prima cosa da fare sarà capire se la guida tecnica resterà la stessa. Antonio Conte si confronterà con De Laurentiis a fine campionato e non è detto che resti lui l’allenatore del Napoli il prossimo anno, ma, comunque, la possibilità che Conte rimanga c’è ed è importante. Naturalmente, in caso di Champions, sarà fatto un mercato che punta a ringiovanire la rosa e ad inserire forze fresche, soprattutto in ruoli dove quest’anno si è sofferto tanto.
C’è un nome che stuzzica parecchio la fantasia di De Laurentiis e di Manna, e che farebbe davvero felice Antonio Conte, un calciatore che quest’anno è letteralmente esploso e che è di proprietà proprio dell’Atalanta, con la quale peraltro il Napoli ha un rapporto ottimo per ciò che concerne il mercato.
Stiamo parlando di Marco Palestra, esterno quest’anno in forza al Cagliari, autore di una stagione da incorniciare finora, premiato col titolo di migliore in campo anche nell’ultima partita pareggiata 0-0 contro la Lazio.
Palestra è inevitabilmente attenzionato da tutte le big del nostro campionato e non solo, e questo potrebbe essere il rischio più grande per il Napoli. L’interesse dall’estero è sicuramente più competitivo rispetto a quello che c’è in Italia. Ormai, nei nostri confini, il Napoli è la società più solida quando si tratta di spendere cifre importanti, e in questo caso le cifre saranno importanti di sicuro.
Parliamo di almeno 40 milioni di euro. Questo è il valore che ha raggiunto Palestra in una stagione che lo sta consacrando e che potrebbe portarlo addirittura all’eventuale mondiale che disputerebbe l’Italia.
Palestra, oltre ad essere il giovane più importante espresso dal campionato italiano quest’anno, sarebbe un calciatore tatticamente perfetto per come gioca Antonio Conte. Sarebbe l’esterno ideale nel 3-4-2-1 concepito quest’anno e prenderebbe sicuramente fin da subito il posto da titolare. In più, essendo un classe 2005, sarebbe under ancora per due anni, quindi, anche per questo motivo, è un colpo da tenere molto in considerazione.
Attenzione però alle sirene, soprattutto dalla Premier League. Se arrivasse una squadra importante con cifre alle quali il Napoli difficilmente può competere, Palestra potrebbe sfuggire e spiccare il volo verso l’Inghilterra, così come altri talenti del nostro calcio, come Calafiori e Tonali, che hanno preferito la competitività della Premier alla crescita nel nostro campionato.