Le trasferte si organizzano prima di partire. Basta conoscere le regole giuste per non restare fuori dallo stadio.
Andare in trasferta col Napoli non è come prendere un biglietto per il Maradona il sabato mattina e via. Qui se sbagli un passaggio resti fuori davvero. E non è una frase fatta: ogni stagione c’è qualcuno che organizza viaggio, hotel, macchina, e poi scopre troppo tardi che senza fidelity o con la residenza “sbagliata” quel biglietto non lo può comprare.
Per questo serve un minimo di metodo, niente di complicato ma da seguire senza improvvisare. La prima cosa da sapere è semplice: i biglietti per le trasferte del Napoli non li vende il Napoli. Li vende il club che ospita la partita. Quindi ogni volta cambia tutto. Cambia il sito, cambia il circuito, cambiano le regole.
Il Napoli pubblica il comunicato con le istruzioni, ma poi l’acquisto si fa quasi sempre sul portale della squadra avversaria. È lì che bisogna andare, senza perdere tempo in ricerche infinite. Basta leggere il comunicato ufficiale e seguire quel link preciso.
La differenza più grande rispetto alle partite in casa riguarda la fidelity card, che abbiamo già visto nella guida all’acquisto dei biglietti per il Maradona. In trasferta non è un optional. In moltissimi casi è obbligatoria. Senza Fan Stadium Card SSC Napoli spesso non si può comprare il biglietto del settore ospiti.
E no, non è un eccesso di zelo: è una regola legata alle decisioni dell’Osservatorio sulla sicurezza. Soprattutto nei big match o nelle partite considerate più delicate, la fidelity è l’unico modo per accedere alla vendita. Chi non ce l’ha scopre troppo tardi di essere tagliato fuori.
Altro punto che manda in tilt molti tifosi è la questione della residenza. Qui non c’è una regola fissa, ed è proprio questo il problema. Le prefetture possono imporre limitazioni diverse per ogni partita.
A volte i residenti in Campania possono acquistare solo il settore ospiti. Altre volte non possono acquistare proprio, se non fidelizzati. In certi casi vengono esclusi anche i residenti della città ospitante.
Sono decisioni che cambiano continuamente, per questo il controllo va fatto sempre prima di organizzare il viaggio. Perché arrivare sotto lo stadio e scoprire di non poter entrare è una scena che si è già vista troppe volte, non sempre per errori dei tifosi – ricordate Eindhoven? – e non fa piacere per nulla.
Il settore ospiti resta quasi sempre l’unica opzione per chi segue il Napoli in trasferta. I biglietti sono nominali, non cedibili e venduti online fino a pochi giorni dalla partita. Di solito la vendita chiude 48 o 72 ore prima del fischio d’inizio. Non esiste il “vado lì e provo”. Se non lo compri prima, non entri. Fine. Meglio dirlo senza giri di parole, così si evita di organizzare una trasferta alla cieca.
Percorso pratico
Le tempistiche sono più o meno sempre le stesse. I biglietti escono circa una settimana prima della partita. A volte anche prima per le gare più calde. Il punto è entrarci subito. Chi aspetta gli ultimi giorni spesso trova il settore ospiti già pieno. Le trasferte del Napoli si riempiono in fretta, soprattutto quando la squadra gira. Spesso è solo una questione di tempismo.
Capitolo prezzi. Anche qui niente listino fisso. Dipende dallo stadio e dalla partita. In generale il settore ospiti in Serie A oscilla tra i 25 e i 60 euro. Nei big match si sale. In alcune trasferte i prezzi sono popolari, in altre meno. Ma non è quasi mai il prezzo il vero ostacolo. Il vero ostacolo è arrivare preparati al momento giusto. Sapere dove comprare e con quali requisiti. Il resto è solo organizzazione.