Il+dettaglio+che+rende+la+sviolinata+di+Osimhen+alla+Juve+ancora+pi%C3%B9+patetica
napolicalciolivecom
/2026/02/26/il-dettaglio-che-rende-la-sviolinata-di-osimhen-alla-juve-ancora-piu-patetica/amp/
Calciomercato Napoli

Il dettaglio che rende la sviolinata di Osimhen alla Juve ancora più patetica

Segnali evidenti, silenzi rumorosi e una storia che ha fatto discutere tutti. Ma c’è un particolare che rende l’intera vicenda ancora più incomprensibile

Ciò che ha fatto Victor Osimhen in queste due settimane di sfida Champions con la Juventus è qualcosa di mai visto prima, ma soprattutto qualcosa che rivela in maniera ancora più evidente la personalità dell’attaccante nigeriano, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno.

Il dettaglio che rende la sviolinata di Osimhen alla Juve ancora più patetica (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Difficilmente abbiamo visto in passato un calciatore che manda messaggi d’amore così plateali alla sua prossima avversaria, ma soprattutto mai si è visto nella storia un calciatore che segna il gol qualificazione della sua squadra nei supplementari, in una vittoria storica per i colori che sta difendendo, e che non esulta per rispetto nei confronti del suo vecchio allenatore.

Un gesto che, a vederlo con gli occhi di un tifoso del Galatasaray, deve essere stato davvero brutto. Ovviamente pessimo anche a guardarlo con gli occhi di un tifoso del Napoli, già scottato dalle sue ultime tremende dichiarazioni, di cui avremmo tutti fatto volentieri a meno.

Quello che sta facendo Osimhen in questi giorni è una patetica opera di corteggiamento nei confronti di una squadra che probabilmente gli ha anche promesso che avrebbe provato ad acquistarlo, ma rappresenta un’enorme mancanza di rispetto nei confronti della sua squadra attuale.

Un atteggiamento che rappresenta uno dei motivi per i quali un calciatore così forte non ha suscitato l’interesse delle grandi squadre e soprattutto il motivo per il quale il Napoli ha fatto un doppio affare a darlo via, perché professionisti di questa pasta è meglio perderli che trovarli.

Ma non è tutto. Il patetico corteggiamento di Osimhen, oltre ad essere evitabile, è anche totalmente fine a se stesso. Già, perché l’attaccante nigeriano dovrebbe sapere meglio di chiunque altro che in realtà la Juve proprio non può acquistarlo a meno di pagare una cifra davvero fuori da ogni logica.

La clausola terrificante presente sul contratto di Osimhen: la Juve lo prenderà mai

Non soltanto per la richiesta del vice-presidente del Galatasaray, che ha sparato in un’intervista un prezzo di 150 milioni per il suo attaccante, ma anche perché i 150 milioni chiesti da Kavucku sono in realtà giustificati dal fatto che sul contratto di Osimhen c’è esplicitamente presente una clausola anti-Juve e anti-squadre italiane in generale.

Segnali evidenti, silenzi rumorosi e una storia che ha fatto discutere tutti. Ma c’è un particolare che rende l’intera vicenda ancora più incomprensibile (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Una clausola che porterebbe il Galatasaray a dover pagare una penale di altri 70 milioni al Napoli nel caso di cessione quest’estate e una penale di 50 milioni nel caso di cessione entro il primo settembre 2027.

Questo vuol dire che la prima data utile per cedere Osimhen alla Juve senza pagare cifre enormi sarebbe luglio 2028, quando Osimhen avrà già praticamente trent’anni. Difficile pensare che la squadra bianconera possa fare un investimento del genere per un calciatore così avanti con gli anni e anche adesso pensare che spenda oltre 100 milioni per portarsi a casa un calciatore di 27, quasi 28 anni, sembra davvero fantascienza pura.

Insomma, Osimhen ha fatto una bruttissima figura con i tifosi del Napoli e con quelli del Galatasaray e non è neppure servita a niente. In campo ha sempre dimostrato, oltre ad un immenso talento, di essere un istintivo, uno che agisce perfino prima di pensare, ma lo fa in maniera sovrannaturale.

Forse invece nella vita questo atteggiamento non ti dà gli stessi risultati e magari sarebbe il caso, prima di parlare, di pensare bene a ciò che si dice e alle conseguenze che questo può portare. Sperando che i tifosi del Gala siano più bravi – e più rapidi – di quelli del Napoli a fargli capire quanto sia stato offensivo col suo atteggiamento.

Published by
Antonio Papa