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Napoli News

Il “caso Politano” e quel vizio che non ci abbandona mai

Un momento difficile, qualche critica e una valanga di commenti sui social. La storia di Politano racconta qualcosa che nel calcio accade molto più spesso di quanto si pensi

Matteo Politano sta attraversando un momento sicuramente complicato. Pilastro imprescindibile della squadra di Antonio Conte, la sua stagione è stata sicuramente meno performante di quella dell’anno scorso, anche perché legata a una serie di intoppi che hanno rallentato il suo percorso.

Il “caso Politano” e quel vizio che non ci abbandona mai (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Partito come esterno a destra del 4-1-4-1 di Conte che aveva varato Antonio Conte a inizio stagione, Politano ha iniziato a diventare meno indispensabile quando poi si è deciso di passare al 3-4-2-1, modulo che lo ha visto comunque coinvolto ma con diverse partite anche in panchina. Il resto lo ha fatto anche qualche problema fisico di troppo che lo ha lasciato fuori in più di un’occasione.

Adesso Matteo sta ritrovando pian piano centralità. Viene impiegato alternativamente come quarto di centrocampo o alle spalle, nei due alle spalle della punta, ma ha sicuramente perso brillantezza e spunto nel tratto finale di campo, complice anche un dispendio di energie sempre fuori dal comune, che naturalmente gli toglie lucidità quando è il momento di crossare o di concludere.

Le prestazioni attuali, lo si può dire senza timore di smentita, sono sicuramente insufficienti. E, se proprio vogliamo dirla tutta, al momento Matteo non sembra meritare il posto da titolare. E questo è un dato dal quale sicuramente si può partire per impostare un ragionamento sulla sua situazione attuale nella rosa azzurra.

Il caso sui social e la solita ingratitudine dei tifosi

Poi però, come sempre accade, si sconfina e si diventa anche totalmente fuori luogo sui social. Infatti si sono moltiplicati gli insulti a Politano sotto il suo post dopo partita, insulti ai quali lui ha risposto da signore con un cuoricino. Ma di certo gli avranno fatto male pensando a ciò che ha dato alla causa azzurra finora, allo spirito di sacrificio mostrato, alla voglia sempre di combattere come un leone, anche quando le condizioni fisiche non erano ottimali.

Il caso sui social e la solita ingratitudine dei tifosi – napolicalciolive.com

Purtroppo c’è una parte di tifosi che non perde mai il vizio di dimenticare subito quanto hanno fatto i calciatori per la squadra che amano. L’ingratitudine è uno dei mali del calcio italiano e Napoli non fa eccezione.

Purtroppo, per colpa di pochi, si rischia poi di perdere l’affetto di certi calciatori che potrebbero sentirsi offesi da certi commenti. Per fortuna Matteo è un ragazzo intelligente e ha circoscritto gli insulti ai soliti pochi cretini, mentre gli altri si sono affrettati a tributargli affetto e stima, come giusto che sia in un momento difficile.

Poi però, al netto di questo discorso che ci lascia tanto amareggiati, sarà il caso anche di ragionare a mente fredda su quello che sarà il futuro di Politano a Napoli. Gli anni migliori sembrano passati per lui. Quest’anno sono 33 anni e di certo non potrà garantire a lungo l’energia e l’apporto inesauribile alla causa di Conte, con la fascia arata dall’inizio alla fine della partita.

Per questo a fine stagione si tireranno le somme e si valuterà se sarà il caso di separarsi oppure di proseguire insieme, ma probabilmente con un ruolo meno centrale di quello che riveste adesso nella rosa azzurra. Ma, anche se così fosse, la gratitudine verso questo ragazzo sarebbe infinita: parliamo di uno di quelli che davvero hanno dimostrato di poter essere napoletani acquisiti e che saranno amati ed apprezzati anche quando, a fine carriera, torneranno qui per raccogliere il giusto affetto. Uno come lui lo merita senz’altro!

Published by
Antonio Papa