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Uno alla volta: quando potremo vedere tutti i “Fab Four” in campo

Il centrocampo che doveva cambiare il Napoli resta incompleto. Domenica un nuovo indizio sul futuro dei Fab Four.

Per mesi se ne è parlato quasi come di una promessa. Un centrocampo capace di mescolare qualità, forza fisica e intelligenza tattica. Sulla carta sembrava uno di quei reparti che possono cambiare il volto di una stagione. Quattro giocatori diversi, quattro modi di interpretare il calcio, ma un’idea comune: dare equilibrio al Napoli di Antonio Conte.

Uno alla volta: quando potremo vedere tutti i “Fab Four” in campo – napolicalciolive.com

Poi il calcio, come spesso accade, ha preso un’altra strada. Gli infortuni hanno iniziato a rallentare il progetto. Prima uno stop, poi un altro. E così il reparto che doveva diventare il cuore della squadra si è trasformato quasi in un puzzle difficile da completare. Il paradosso è che oggi, a marzo, il Napoli non è quasi mai riuscito a schierare davvero i suoi Fab Four. E contro il Torino, incredibile ma vero, nessuno del famoso quartetto scenderà in campo.

La fotografia della situazione arriva proprio dalla prossima partita di campionato. Domenica al Maradona il Napoli affronterà il Torino, ma nessuno dei Fab Four sarà titolare. Antonio Conte ritrova infatti due pedine importanti come Frank Anguissa e Kevin De Bruyne. Entrambi si sono allenati con il gruppo e saranno convocati. Tuttavia lo staff medico e tecnico ha deciso di procedere con grande cautela.

La scelta è chiara: niente rischi inutili. I due partiranno dalla panchina e solo se la partita lo permetterà potranno avere qualche minuto nel finale. Il caso più significativo è quello di Anguissa. Il centrocampista camerunense manca addirittura dal 9 novembre, dalla trasferta di Bologna. Da allora, dopo un infortunio con il Camerun, ha dovuto fermarsi a lungo, saltando non solo diverse partite del Napoli ma anche gli impegni con la nazionale e la Coppa d’Africa.

Per questo motivo il rientro sarà molto graduale. Uno spezzone nel finale potrebbe rappresentare il primo passo per ritrovare il ritmo partita.

Le condizioni di Lobotka e McTominay: entrambi non saranno convocati

Se due centrocampisti tornano lentamente a disposizione, altri due restano ancora ai box. Il Napoli dovrà infatti rinunciare sia a Stanislav Lobotka sia a Scott McTominay. Il regista slovacco è fermo per un sovraccarico muscolare. Non si tratta di un problema grave, ma lo staff preferisce evitare qualsiasi rischio. Anche perché all’orizzonte c’è un appuntamento importante per la Slovacchia: il playoff contro il Kosovo del 26 marzo, decisivo per la corsa al Mondiale.

Le condizioni di Lobotka e McTominay: entrambi non saranno convocati (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Situazione diversa ma altrettanto delicata per McTominay. Il centrocampista scozzese continua a convivere con un’infiammazione al tendine del gluteo che lo limita da settimane. Si allena con il gruppo, ma non è ancora al cento per cento. L’ultimo ricordo in campo resta la partita di Marassi contro il Genoa, quando arrivò l’infortunio che lo ha costretto a fermarsi.

Ma la domanda che molti tifosi si fanno è semplice: quando torneranno davvero insieme i Fab Four del Napoli? Al momento è difficile fare una previsione precisa. Conte ha sempre ribadito un concetto molto chiaro: nessuna forzatura. Dopo una stagione segnata da diversi problemi fisici, il Napoli preferisce gestire i rientri con pazienza.

Prima Anguissa e De Bruyne dovranno ritrovare condizione e ritmo gara. Poi toccherà a McTominay recuperare completamente dall’infiammazione. Infine rientrerà anche Lobotka. Solo allora si potrà davvero capire che volto potrà avere questo centrocampo. Perché sulla carta resta uno dei più interessanti della Serie A. Per ora il Napoli continua a recuperarli uno alla volta. Un rientro alla volta, una speranza alla volta.

E chissà se, quando finalmente saranno tutti disponibili, quel centrocampo assaggiato a inizio stagione riuscirà davvero a mostrare tutto il suo potenziale.

Published by
Antonio Papa