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Euro 2032, con chi se la gioca Napoli? Gira una voce tremenda sul Maradona

La corsa agli stadi per Euro 2032 entra nel vivo. Alcune città avanzano, altre frenano. Intorno al Maradona intanto circola una voce che fa discutere.

La testa è ai play-off di fine mese che decreteranno la partecipazione o meno dell’Italia ai prossimi Mondiali. Intanto però la FIGC lavora già a Euro 2032, la competizione che il nostro Paese organizzerà insieme alla Turchia.

Euro 2032, con chi se la gioca Napoli? Gira una voce tremenda sul Maradona – napolicalciolive.com

Una scadenza importante è già fissata: entro ottobre bisognerà indicare i cinque stadi italiani che ospiteranno le partite nel Belpaese. E qui iniziano i primi ragionamenti, perché la concorrenza è più ampia di quanto si pensi.

Un impianto sembra avere già il posto assicurato. Si tratta dello Juventus Stadium di Torino, l’unico stadio italiano moderno e già perfettamente allineato agli standard richiesti dalla UEFA. Subito dopo viene Roma, che dovrebbe essere rappresentata quasi certamente. Resta però da capire con quale impianto: l’Olimpico, che dovrebbe essere ammodernato, oppure il futuro stadio della Roma previsto nell’area di Pietralata.

Per il resto la partita è completamente aperta. Alcune città restano in corsa, altre invece stanno rallentando o addirittura valutando di tirarsi indietro. Un caso emblematico è quello di Bari. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, la rinuncia del San Nicola è ormai considerata ufficiosa. Il problema sono i costi: servirebbero circa 30 milioni di euro per ammodernare lo stadio, una cifra che l’amministrazione comunale al momento ritiene troppo alta.

Ed è proprio da questo scenario che nasce una voce che ha iniziato a circolare con una certa insistenza. Perché, oltre a Bari, anche altre due città rischierebbero seriamente di restare fuori. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, nella prima lista che la FIGC presenterà alla UEFA potrebbero non comparire né Napoli né Verona. Una prospettiva che, se venisse confermata, farebbe parecchio discutere.

Euro 2032, il Maradona rischia il taglio: è corsa contro il tempo

Il Maradona è uno degli stadi più simbolici del calcio italiano, ma allo stesso tempo è anche uno degli impianti che avrebbe bisogno degli interventi più importanti per adeguarsi agli standard richiesti da una competizione come l’Europeo.

Euro 2032, il Maradona rischia il taglio: è corsa contro il tempo (AnsaFoto con IA) – napolicalciolive.com

Non si tratta soltanto di un restyling superficiale. Servirebbero lavori su servizi, accessi, aree hospitality e infrastrutture interne, come ha spiegato bene anche il vicesindaco di Napoli, l’ing. Cosenza. Tutti interventi che richiedono investimenti e soprattutto decisioni rapide.

Nel frattempo altre città provano a guadagnare terreno. Milano resta un’incognita legata al progetto del nuovo stadio di Milan e Inter. Se l’impianto dovesse prendere forma nei tempi previsti, la candidatura milanese tornerebbe immediatamente forte.

Restano invece in corsa Genova e Firenze, mentre Cagliari sta lavorando al progetto di un nuovo stadio dedicato a Gigi Riva da circa trentamila posti. Nelle ultime settimane ha ripreso quota anche Salerno, con l’Arechi che viene considerato più semplice da ristrutturare.

La sensazione è che la partita sia appena iniziata. Ma il tempo per decidere non è infinito. Entro ottobre la FIGC dovrà presentare alla UEFA la lista definitiva dei cinque stadi italiani.

E a quel punto si capirà davvero con chi se la gioca il Maradona.

Published by
Antonio Papa