A Roma qualcosa si muove sotto traccia. Una scelta può cambiare tutto, e non solo per i giallorossi. Napoli osserva, in silenzio
In casa Roma, già da qualche mese, si respira una strana sensazione. Non è ancora esplosa una frattura ufficiale, ma i segnali sono chiari. Allenatore contro direttore sportivo: quando succede, se non si ricompone, salta sempre almeno una testa.
Il rapporto tra Gian Piero Gasperini e Frederic Massara non è mai stato davvero solido. Le divergenze sul calciomercato della Roma hanno creato più di un attrito durante la stagione. Scelte non condivise, profili arrivati senza piena convinzione e, soprattutto, alcune uscite pubbliche del tecnico che hanno fatto rumore.
Gasperini non è uno che le manda a dire. Quando qualcosa non funziona, lo dice. E questo, in un contesto già delicato, ha finito per alimentare una tensione latente. La sensazione è che a fine stagione si possa arrivare a un punto di rottura netto. Il classico scenario: o resta uno, o resta l’altro.
Molto dipenderà dai risultati. Se la Roma chiuderà bene, la posizione dell’allenatore potrebbe rafforzarsi. In caso contrario, la proprietà potrebbe decidere di cambiare guida tecnica. L’esonero di Gasperini sarebbe sicuramente clamoroso. Ma esiste anche uno scenario opposto, forse al momento quello più probabile: addio a Massara e Gasperini sceglie il nuovo ds in prima persona.
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, in caso di addio di Massara, il nome caldo sarebbe quello di Cristiano Giuntoli. Già, proprio lui. Un profilo che a Napoli conosciamo bene, che la famiglia Friedkin stima e che con Gasp ha un rapporto solido e di grande sintonia.
Giuntoli porta con sé un’idea precisa di costruzione della rosa. E soprattutto, porta una rete di conoscenze costruita negli anni, in particolare proprio a Napoli, con calciatori che lui ha portato in azzurro e che porterebbe volentieri con sé nella sua nuova avventura.
Tra i nomi che circolano ci sono quelli di Mathias Olivera e Frank Anguissa. Due giocatori che Giuntoli conosce perfettamente, avendoli portati in azzurro, e che si sposano bene con il calcio di Gasperini. Intensità, corsa, capacità di stare dentro la partita per novanta minuti.
Non sarebbe una trattativa semplice. Antonio Conte considera Anguissa un perno del centrocampo e difficilmente darebbe il via libera. Olivera viene dato per partente già da gennaio anche se, per caratteristiche e affidabilità, per ora resta un profilo utile nelle rotazioni.
Al momento siamo solo ai “se” e ancora troppi tasselli devono incastrarsi, ma una cosa è certa: se questo inverno Roma e Napoli sono state a contatto per Ferguson e soprattutto per Dovbyk, la prossima estate potrebbero incrociare i loro interessi ancora di più, soprattutto se dietro la scrivania di Trigoria dovesse sedersi Cristiano Giuntoli.