Tra recuperi inattesi e nuove attenzioni, il Napoli si avvicina al Milan con un equilibrio sottile. Qualcosa cambia, ma non tutto è risolto
Siamo nei 15 giorni che conducono a Napoli-Milan e ora la priorità è una sola: capire chi degli infortunati potrà essere disponibile per la sfida di Pasquetta e chi invece è meglio che resti ancora un po’ a riposo per non complicare ulteriormente la situazione. C’è una partita parallela che vale quasi quanto quella giocata la domenica: quella sugli infortunati del Napoli.
Ed è una partita che può cambiare parecchio, soprattutto in vista di Napoli-Milan. Perché rispetto a qualche giorno fa, il quadro è cambiato. In meglio in alcuni casi, con qualche nuova attenzione da tenere sotto controllo.
Partiamo da una certezza: Lobotka è tornato. Ha già giocato a Cagliari, ha rimesso minuti nelle gambe e adesso risponderà alla convocazione della sua nazionale. Se tutto procede senza intoppi, rientrerà a Napoli perfettamente arruolabile per il Milan. È il recupero più solido, quello su cui Conte può iniziare a fare affidamento.
Diverso il discorso per quando torna Di Lorenzo. Il capitano continua nel suo recupero sprint e la sensazione è che qualcosa si possa muovere già dopo la sosta. L’ipotesi più concreta è quella di vederlo almeno in panchina contro il Milan, anche se non è escluso che si scelga una linea più prudente. Tradotto: nessuna forzatura, anche a costo di aspettare ancora qualche giorno.
Più incerta invece la situazione di Vergara. Anche qui il principio è lo stesso: non rischiare. Il percorso procede, ma senza accelerazioni. E allora prende quota l’idea di rivederlo direttamente dopo Napoli-Milan, quando il calendario offrirà meno pressione e più margine di gestione.
Chi invece ha spiazzato tutti è Rrahmani. Il difensore kosovaro sta letteralmente bruciando le tappe e il suo rientro, che sembrava lontano, oggi è molto più vicino. L’obiettivo realistico resta Parma-Napoli del 12 aprile, ma non è da escludere nemmeno una convocazione già per il Milan a Pasquetta.
Sarebbe un recupero anticipato, quasi inatteso, e che darebbe a Conte una soluzione in più proprio nel momento più delicato. Un segnale importante, anche perché in difesa il Napoli ha dovuto spesso adattarsi nelle ultime settimane.
Nel frattempo però si accende un piccolo campanello su Politano. L’esterno azzurro non si sta allenando con la Nazionale per un problema al polpaccio. Nulla di allarmante, almeno per ora. Le prime indicazioni parlano di un fastidio gestibile, senza particolari preoccupazioni. Potrebbe già rientrare per gli impegni dell’Italia e, soprattutto, per Napoli-Milan non dovrebbero esserci problemi.
Ma è chiaro che in questa fase ogni dettaglio viene monitorato con attenzione. Perché basta poco per cambiare gli equilibri. Il quadro quindi resta in evoluzione. Tra recuperi attesi, prudenza e sorprese, il Napoli si avvicina alla sfida con il Milan con qualche certezza in più e qualche dubbio ancora aperto.