Dal 4-3-3 al mercato: come giocherà il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri e le scelte del tecnico sugli acquisti
Scelto Max Allegri per la panchina, la domanda più frequente tra i tifosi – almeno quelli che non lo contestano – è capire come giocherà il Napoli di Allegri. Nell’ultima stagione al Milan il livornese ha utilizzato il 3-5-2 ma sembra che in azzurro varerà un nuovo modulo, mandando in soffitta lo schieramento utilizzato anche da Antonio Conte nella seconda parte di stagione (in realtà era il 3-4-2-1).
Allegri sembra orientato a partire con il 4-3-3, il modulo degli ultimi due scudetti azzurri. D’altronde l’idea di Max è valorizzare il patrimonio tecnico a disposizione ed è indubbio come i calciatori che compongono la rosa azzurra siano perfetti per il tridente.
Sarebbe peraltro una delle condizioni poste dal patron al tecnico per il suo ingaggio. E così, in un ipotetico 4-3-3, si ripartirà dall’ossatura principale della squadra vista fino alla scorsa settimana. Ed anche sul mercato – lì dove Allegri avrà grande voce in capitolo – saranno perfezionati colpi per questo modulo.
Servirà in primis un vice Di Lorenzo, un vuoto atavico da qualche anno ormai, mentre a centrocampo tutto dipenderà da Anguissa. Il camerunense è in uscita e se davvero dovesse andare via, Max Allegri non si strapperebbe certo i capelli da testa. Anzi, avrebbe già il nome del sostituto, Adrien Rabiot, un suo pupillo.
Anan Khalaili, esterno israeliano dell’Union Saint Gilloise è uno dei profili inseguiti dal ds Manna mentre per la difesa la richiesta arriva direttamente dal tecnico; si tratta di Mario Gila, difensore della Lazio valutato 25 milioni dai biancocelesti e considerato uno dei migliori in Italia.