In casa Napoli, quello che verrà dopo preoccupa ancora di più: prima la trasferta piemontese in casa della Juventus capolista, poi quella in Turchia che potrebbe essere crocevia non solo mediatico per l’intero cammino in Champions League. Le prossime partite in arrivo non lasciano Sarri libero da preoccupazioni e il tecnico toscano sa già che dovrà inventare, gestire, riequilibrare la rosa per poter uscire indenne da un miniciclo terribile. Prima delle sfide allo Juventus Stadium e alla Vodafone Arena, però, c’è da fare i conti col passato: al San Paolo arriva domani sera l’Empoli, la squadra che ha permesso a Sarri di essere dov’è oggi e che non gode di una grande posizione in classifica. Non potrà rilassarsi il Napoli, perché nelle ultime stagioni l’Empoli ha quasi sempre creato problemi agli azzurri; la squadra oggi in mano a Martusciello (nello staff anche durante la gestione empolese di Sarri) non è quella che aveva incantato la Serie A per il modo di giocare due anni fa, ma è comunque avversario da temere e da affrontare con le giuste precauzioni.
Largo al turnover. Perché il Napoli di oggi non può più permettersi alcun passo falso e tutte le energie servono per raggiungere gli obiettivi prefissati.
a cura di Gennaro Arpaia (Twitter: @gennarojenius9)