Dopo settimane complicate arrivano segnali di ripresa. Il Napoli ritrova energie e qualche certezza proprio nel momento più delicato.
La fine di febbraio e la partita col Verona erano segnati in rosso sul calendario del Napoli, non solo per l’importanza della partita, che comunque è contro l’ultima in classifica ma è sicuramente un crocevia importante per la corsa Champions – visto anche quello che è successo all’andata – ma anche perché doveva segnare l’inizio di un percorso di uscita dal tunnel nel quale era sprofondato il Napoli.
Tanti, troppi infortunati, che avevano letteralmente decimato la squadra e avevano messo Antonio Conte in serie difficoltà, per giunta nelle partite più importanti. Contro l’Atalanta, ad esempio, si era arrivati davvero ad una rosa ridotta all’osso. E se per i pilastri della squadra ancora fermi a lungo bisognerà aspettare diverse settimane, la buona notizia è che quantomeno con il Verona potrebbe vedersi qualche recupero di quelli più imminenti.
A Bergamo la lista degli indisponibili era diventata davvero infinita, al punto che ha dovuto giocare sulla destra Pasquale Mazzocchi, che quest’anno è il meno impiegato da Conte, esclusi gli infortunati e i ceduti, e si è giocato con una difesa rabberciata e un centrocampo ridotto a soli due disponibili, oltre a Gilmour a mezzo servizio in panchina.
Ebbene, adesso Antonio Conte può iniziare a prendere un po’ d’aria, perché saranno ben quattro le novità positive rispetto alla partita contro l’Atalanta. La notizia più bella è la sempre più probabile convocazione di Frank Anguissa per la sfida del Bentegodi.
Il centrocampista camerunense ha ripreso ad allenarsi con la squadra e, seppur a piccoli passi, si riaggregherà anche al gruppo dei calciatori che scenderanno in campo. Possibile uno spezzone di partita col Verona per poi rivederlo più stabilmente nelle settimane che verranno.
Ma ci sono anche altri tre calciatori che erano stati tenuti a riposo contro l’Atalanta, viste le loro condizioni non perfette. Uno è Leonardo Spinazzola, entrato nella ripresa, ma comunque a mezzo servizio. Poi c’è Matteo Politano, che pure ha accusato qualche problemino fisico. Entrambi invece hanno partecipato all’allenamento congiunto col Giugliano che ha visto anche un altro recupero importante, quello di Romelu Lukaku, autore di una doppietta.
E infine c’è Billy Gilmour, altro calciatore impiegato a mezzo servizio, che sta accumulando sempre più condizione fisica e addirittura potrebbe partire dal primo minuto al fianco di Lobotka, sfruttando un’idea che Conte ha già da tempo, ovvero quella di impiegare i due registi in mezzo al campo in contemporanea.
Vedremo se sceglierà di optare per questa soluzione dal primo minuto, ma sicuramente tutti questi recuperi allungano sensibilmente la rosa e consentono anche di attuare qualche modifica all’assetto tattico anche a partita in corso.