Napoli, idea per il vice Hojlund: “cuesta” la metà di Lucca

Un investimento pesante rischia di chiudersi in anticipo. Napoli riflette su una nuova punta e un dato sui gol di testa apre una pista sorprendente.

Nel calcio ci sono operazioni che invecchiano male in fretta. Quella legata a Lorenzo Lucca rischia seriamente di finire in questa categoria. Il Napoli lo aveva preso con un investimento pesante di 35 milioni complessivi, convinto di aver trovato una soluzione per il presente e per il futuro.

Lorenzo Lucca al Napoli
Napoli, idea per il vice Hojlund: “cuesta” la metà di Lucca (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Oggi, invece, il centravanti è in prestito al Nottingham Forest e il riscatto appare sempre più lontano. Il rendimento in Premier non ha convinto e la sensazione è che in estate servirà una nuova uscita. Tradotto: la sua esperienza azzurra sembra già ai titoli di coda, e il club dovrà ripensare completamente il reparto.

Questo scenario si incrocia con un’altra variabile tutt’altro che banale. Romelu Lukaku ha appena segnato il gol della liberazione, quello che a Verona ha tolto un peso enorme dalle spalle del Napoli. Ma il futuro del belga resta un punto interrogativo.

La sua permanenza per la prossima stagione non è affatto scontata e dipenderà da incastri economici, scelte tecniche e strategie societarie. In altre parole, il Napoli non può permettersi di arrivare a luglio senza avere già in mente un’alternativa credibile nel ruolo di centravanti di rotazione. Serve un vice Hojlund vero, non una semplice riserva.

Calciomercato Napoli: idea Pellegrino per il dopo Lucca

Il ragionamento è tecnico prima ancora che economico. Hojlund ha numeri e prospettive importanti, ma una stagione intera non può poggiare solo sulle sue spalle. E quando le partite si incastrano, soprattutto contro difese chiuse, serve un attaccante capace di incidere anche con pochi palloni. Un profilo fisico, presente in area, forte sui cross.

Mateo Pellegrino
Calciomercato Napoli: idea Pellegrino per il dopo Lucca (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Qui entra in gioco un dato che racconta più di tante parole: la classifica dei gol di testa in Serie A. In un campionato dove le difese sono sempre più organizzate, chi segna di testa diventa un’arma tattica decisiva, soprattutto nei finali di gara.

Tra i giocatori più efficaci nel gioco aereo c’è un centravanti che sta facendo molto bene in una squadra di metà classifica e che ha già attirato l’attenzione di diversi osservatori. Nel Parma di Carlos Cuesta, Mateo Pellegrino è diventato un riferimento stabile: 7 gol in campionato, appena due in meno di Hojlund, e soprattutto 4 reti di testa, tra le migliori cifre dell’intera Serie A.

Numeri che raccontano un attaccante capace di fare a sportellate, riempire l’area e sfruttare ogni pallone sporco. In un Napoli che lavora molto sugli esterni e produce tanti cross, una caratteristica del genere può trasformarsi in un’arma tattica preziosa.

Il costo, poi, rende la suggestione ancora più interessante: una valutazione intorno ai 20 milioni, decisamente inferiore ai 35 spesi per Lucca. Una cifra sostenibile per un giocatore giovane, già adattato alla Serie A e con margini di crescita.

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