Una partita che il Napoli sembrava aver chiuso, poi il finale si accende all’improvviso. Al Maradona succede di tutto.
Qual è il segnale che una partita sta girando nel verso giusto? A volte basta uno sguardo sugli spalti. Il pubblico del Maradona ha quella sensibilità quasi istintiva: capisce subito quando il Napoli entra in campo con il piede giusto.
Gli azzurri partono con un ritmo alto, aggressivo, con la voglia evidente di prendere in mano la partita. Nei primi minuti il Napoli-Torino racconta proprio questo: pressing, recuperi veloci e attacchi immediati verso la porta difesa da Paleari.
Dopo cinque minuti arriva la prima occasione. Hojlund si ritrova davanti al portiere ma perde un attimo di troppo. È il primo squillo di una partita che il Napoli prova a indirizzare subito.
Il vantaggio arriva al settimo minuto. Il Maradona esplode quando Alisson Santos trova lo spazio giusto e batte Paleari. Il gol cambia immediatamente il ritmo della gara.
Il Napoli prende fiducia, continua a spingere e guadagna diversi calci d’angolo. Il Torino prova a reagire con Zapata, ma la difesa azzurra regge bene. Buongiorno guida la linea con sicurezza e il Napoli resta padrone del campo.
Hojlund sfiora anche il raddoppio intorno alla mezz’ora, ma la conclusione non trova la porta. Il primo tempo si chiude con il Napoli in vantaggio e con la sensazione che la partita sia sotto controllo.
La ripresa si apre con un cambio forzato. Vergara resta negli spogliatoi per un problema fisico e al suo posto entra Anguissa. Elmas viene avanzato sulla trequarti e la scelta si rivela decisiva.
Il Napoli continua a spingere. Il Maradona applaude anche il riscaldamento di Kevin De Bruyne, pronto a entrare dalla panchina. Gli azzurri mantengono il controllo del gioco e creano altre situazioni pericolose.
Il momento chiave arriva al 67′. Elmas legge bene l’azione e firma il 2-0 del Napoli. Un gol che sembra mettere in cassaforte la partita.
Il Napoli sfiora anche il terzo gol. All’82′ una splendida punizione di Politano costringe Paleari a una parata spettacolare.
Conte inserisce Lukaku e Mazzocchi per gestire il finale, ma il Torino non molla. All’87′ arriva il colpo di scena: Casadei accorcia le distanze e riapre improvvisamente il Napoli-Torino.
Gli ultimi minuti diventano tesi. Il recupero dura cinque minuti e i granata provano a buttare palloni in area. Il Napoli però resiste e porta a casa tre punti importanti.
Una vittoria costruita con intensità e qualità. E con la sensazione che quando il Napoli gioca con questa energia, il Maradona diventa davvero un dodicesimo uomo.
Milinkovic-Savic 6,5 – Sicuro nelle uscite e attento nelle poche situazioni complicate. Non può nulla sul gol di Casadei.
Juan Jesus 6 – Partita ordinata e senza sbavature per lunghi tratti. Nel finale però concede una marcatura troppo larga proprio a Casadei.
Buongiorno 6,5 – Guida la difesa con personalità. Attento nelle chiusure e pericoloso anche di testa su palla inattiva.
Olivera 6,5 – Gara molto solida. Spinge quando può e difende con concentrazione.
Politano 6,5 – Prestazione a corrente alternata, ma si accende quando serve. L’assist per il 2-0 pesa tantissimo.
Elmas 7 – Ovunque. Recupera palloni, si inserisce e segna il gol che indirizza la partita. Una delle sue serate migliori.
Gilmour 6,5 – Regia pulita e ritmo costante. Tiene insieme il centrocampo con personalità.
Spinazzola 6,5 – Spinge molto sulla corsia e dà ampiezza alla manovra azzurra.
Vergara 6 – Buoni movimenti tra le linee, poi deve uscire all’intervallo per un problema fisico.
Alisson Santos 7 – Il gol che sblocca il match e una prestazione piena di iniziative. Quando accelera crea sempre problemi alla difesa granata.
Hojlund 6 – Lotta su ogni pallone e lavora per la squadra. Gli manca però lo spazio giusto per fare davvero male.
Anguissa 6 – Rientro senza forzare. Gestisce il ritmo e aiuta a tenere equilibrio.
De Bruyne sv – Pochi minuti ma buona condizione atletica.
Lukaku sv – Entra nel finale per dare peso all’attacco.
Mazzocchi sv – Dentro negli ultimi minuti per chiudere la partita.
All. Conte – Il Napoli parte forte e gestisce la partita con personalità. Il finale è più sofferto del previsto, ma i tre punti arrivano.
Paleari 6,5 – Non perfetto sul primo gol ma tiene a galla il Torino con alcune parate importanti.
Coco 5,5 – Serata complicata contro gli attaccanti azzurri.
Ismajli 5,5 – Soffre la mobilità dell’attacco del Napoli.
Ebosse 5 – Si fa saltare troppo facilmente da Alisson Santos in occasione del vantaggio.
Lazaro 5 – Spinge poco e fatica anche in fase difensiva.
Prati 6,5 – Uno dei più lucidi del Torino. Prova a dare ordine al centrocampo.
Gineitis 6 – Partita di corsa e sacrificio.
Obrador 5,5 – Non riesce a incidere sulla fascia.
Vlasic 6,5 – Il più creativo dei granata. Prova a inventare qualcosa tra le linee.
Zapata 5 – Serata complicata contro la difesa del Napoli.
Simeone 5 – Poco incisivo e ben controllato dai centrali azzurri.
Casadei 7 – Entra e segna il gol che riapre la partita.
Adams 6,5 – Porta energia e serve l’assist per la rete granata.
All. D’Aversa – Il Torino resta in partita fino alla fine ma paga una partenza troppo timida.