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Napoli News

Tegola Vergara, l’infortunio non è banale: spunta anche una diagnosi shock

Doveva essere il momento della consacrazione. Poi un dolore al piede cambia tutto: per Vergara si apre uno scenario che preoccupa Napoli.

Un applauso del Maradona, il premio di miglior giovane del mese e poi, poche ore dopo, l’uscita dal campo con quella smorfia che nel calcio significa quasi sempre guai. Antonio Vergara aveva appena vissuto uno dei momenti più belli della sua stagione. Il centrocampista napoletano stava entrando con continuità nelle rotazioni di Antonio Conte e iniziava a far parlare di sé anche fuori Napoli.

Tegola Vergara, l’infortunio non è banale: spunta anche una diagnosi shock (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Per questo il cambio all’intervallo contro il Torino aveva lasciato una sensazione strana. All’inizio si era parlato di semplice fastidio al piede. Una fascite plantare, qualcosa che nel calcio capita spesso e che di solito si gestisce con qualche giorno di riposo. Poi però sono arrivati gli esami strumentali e il quadro è cambiato.

Il Napoli ha comunicato il risultato degli accertamenti svolti al Pineta Grande Hospital. Gli esami hanno evidenziato una lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro. Un infortunio più serio rispetto alla prima diagnosi e che obbliga il giocatore a un percorso di recupero più attento. Il centrocampista ha già iniziato l’iter riabilitativo.

La fascia plantare è una struttura fondamentale del piede. Funziona come una specie di arco elastico che sostiene il peso del corpo durante la corsa e i cambi di direzione. Per un calciatore questo significa stress continuo.

Quando si parla di lesione distrattiva della fascia plantare, il recupero non può essere affrettato. Lo sanno bene gli staff medici delle squadre di Serie A. Serve ridurre il carico, lavorare sulla riabilitazione e poi reinserire il giocatore gradualmente. Forzare i tempi, in questi casi, è il modo più rapido per trasformare un mese di stop in un problema molto più lungo.

Tempi di recupero Vergara: lo scenario più ottimistico e quello peggiore

Secondo le prime indicazioni riportate anche da Sky Sport, i tempi di recupero di Vergara dovrebbero aggirarsi intorno a un mese. Questo significa che il centrocampista salterà sicuramente la prossima partita di campionato contro il Lecce e probabilmente anche parte delle gare successive.

Il calendario però lascia uno spiraglio. Dopo il 29° turno di Serie A arriverà la sosta per le nazionali. Se la riabilitazione procederà senza intoppi, Vergara potrebbe tornare disponibile subito dopo la pausa oppure rientrare gradualmente nella partita contro il Milan.

In questo scenario resta comunque difficile immaginare una convocazione con l’Italia. Il commissario tecnico Gennaro Gattuso aveva già contattato il giocatore per informarsi sulle sue condizioni, ma lo stop rende quasi impossibile la presenza nei playoff di marzo verso il Mondiale 2026.

Accanto alla previsione più prudente esiste però una ricostruzione molto più pessimistica. Alcune valutazioni mediche parlano infatti della possibilità che il recupero richieda anche circa due mesi di stop. Uno scenario del genere cambierebbe completamente il finale di stagione del centrocampista. Due mesi fuori significherebbero rivedere Vergara soltanto nelle ultimissime partite, se non addirittura a stagione praticamente conclusa.

 

Ed è forse questo il vero paradosso della sua annata. Proprio mentre il ragazzo stava iniziando a prendersi il Maradona, con tre gol segnati in casa e prestazioni sempre più convincenti, è arrivata la frenata più dura.

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Antonio Papa