Non è semplice individuare un solo grande protagonista della rimonta e dell’ottima vittoria del Napoli sulla Lazio. Uno plauso speciale va a Tonelli, che dopo più di un anno di assenza dal terreno di gioco è riuscito a fare una buona partita senza sbavature. Mario Rui che ha dimostrato tanta personalità: discesa sulla fascia ‘alla Ghoulam’ e gol, grazie anche alla deviazione di Zielinski. Callejon che prima con la rete dell’1-1 al 43′ e poi con il cross deviato in rete da Wallace è riuscito a riportare sui giusti binari una gara iniziata male. Colui che però è riuscito ad imporre un netto cambio di marcia al suo ingresso in campo è stato Piotr Zielinski. Il polacco ha sostituito il capitano del Napoli Hamsik, dolorante alla schiena, al fischio d’inizio della ripresa. Per Zielinski, non solo l’azione spettacolare sul gol di Mertens e l’assist al bacio servito al belga, anche una decisiva aggiunta di potenza a centrocampo e una buona dose di velocità di manovra abbinata a grande concretezza negli inserimenti.
Il Napoli nella prima frazione ha decisamente sofferto in mezzo al campo. La Lazio ha vinto ogni contrasto, giocando d’anticipo con la linea difensiva alta e i centrocampisti del Napoli che non sono riusciti a farsi vedere. Con l’ingresso di Zielinski, però, qualcosa è cambiato: un po’ il calo fisico degli avversari e un po’ l’ottimo impatto sulla gara del giocatore hanno consentito alla squadra azzurra di salire in cattedra e mostrare a tutti di cosa è capace il Napoli. Il giocatore polacco è il migliore anche in una significativa statistica della gara. Fra tutti gli azzurri impegnati ieri, Zielinski è il giocatore con la percentuale più alta di precisione nei passaggi: 96.1%. Impeccabile e decisivo. Grazie a lui, ma soprattutto grazie a tutta la squadra, il Napoli ha superato la Lazio per 4-1 e ha messo così in cassaforte tre punti fondamentali. La squadra di Sarri si è ripresa il primo posto con una prestazione da ricordare. Buona prova dei singoli, ma grande dimostrazione di carattere da parte di tutta la squadra. Uniti si vince.