Alla luce del pareggio incassato ieri sera in casa della Stella Rossa e del calendario del gruppo, la corsa del Napoli verso gli ottavi di finale Champions si fa complicata
Inutile nascondersi dietro a un dito. Sì, come da pronostico ieri sera il Napoli si è dimostrato superiore alla Stella Rossa ma il muro eretto dalla squadra serba nel catino del Marakana di Belgrado ha retto. Una partita conclusa a reti bianche che lascia l’amaro in bocca. Non solo per il fatto che gli uomini di Carlo Ancelotti non abbiano saputo far valere la notevole differenza tecnica ma anche, se non soprattutto, perché questo pareggio rende ancora più in salita un girone di Champions già di per sé infernale. È del tutto evidente infatti che il Napoli avrebbe potuto e dovuto portare a casa i 3 punti dalla doppia sfida contro la Stella Rossa per sfidare il Liverpool in casa il prossimo 3 ottobre e poi il PSG, prima a Parigi e poi al San Paolo, rispettivamente i prossimi 24 ottobre e 6 novembre con un minimo di serenità in più. Adesso invece la squadra azzurra è chiamata ancor più di prima a compiere delle vere e proprie imprese in successione per riuscire a conquistare la qualificazione agli ottavi di finale. Al momento la classifica del gruppo in cui è presente il Napoli vede il Liverpool in testa a quota 3 punti dopo il successo in extremis di ieri nello spettacolare 3-2 contro il PSG, partenopei e Stella Rossa appaiati ad un punto e parigini fanalini di coda a 0.