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Sebastiani: “Al Napoli possono interessare almeno tre nostri giocatori, a noi piacciono Vargas e Donadel”

 

 

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A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, che ha parlato dell’interesse degli abruzzesi per Donadel e Vargas: “Sono calciatori che ci interessano. Col Napoli c’è un buon rapporto, anzi di più. Ieri ho visto De Laurentiis in Lega ma non abbiamo parlato di mercato perché è stata una giornata di intenso lavoro chiuso con un arrivederci alla prossima settimana. Vargas ci piace, Donadel è un  centrocampista che ha caratteristiche che ci farebbero molto comodo”.
QUINTERO PIACE AL NAPOLI – Sebastiani ha poi parlato di un suo gioiello, Quintero, sul quale hanno messo gli occhi  Napoli,  Juventus e Inter: “Mezzo mondo è interessato al ragazzo. L’interesse di club importanti è arrivato perché il giovane è di prospettiva. Dovevamo prendere un altro giocatore col Napoli, non era Quintero ma i rapporti col club di De Laurentiis sono ottimi per cui se ci sarà la possibilità di iniziare a collaborare, io sono favorevole. Aurelio è una persona perbene ed è stato l’unico col quale mi sono seduto a parlare di Verratti e alla fine mi è dispiaciuto non portare a termine la trattativa. A me piace la gente come Aurelio che fa poche chiacchiere”. Ma non c’è solo lui: “A Pescara ci sono tanti giovani bravi e che potrebbero fare al coso del Napoli come Capuano, Quintero, Weiis e Ćosić che è un difensore centrale dai piedi buoni e sono certo che col tempo farà parlare di sè”.

 

GIOVANI DI PROPRIETA’  – Sebastiani parla poi dell’ottimo momento del Pescara, accompagnato anche da un positivo cambio di politica aziendale: “A differenza dell’anno scorso, i giovani di qualità sono tutti di nostra proprietà. Il Pescara deve cercare di valorizzare al massimo i giovani per poi fare mercato. Noi dobbiamo vincere il nostro scudetto che è la salvezza. Stroppa sa che io a giugno l’ho voluto fortemente. È un allenatore di cui sentiremo parlare molto in futuro perché è capace e preparato. Ha forse solo un difetto: è un signore ed è per questo che lo difendo sempre. Contro la Juventus sono certo che il Pescara sarà spinto da molti tifosi, non solo della nostra città. A Verona siamo stati condannati da episodi arbitrali per un’espulsione e un rigore generoso. Se giocheremo con entusiasmo, potremo dare fastidio a tutti”.