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Sassuolo-Napoli, tutto ebbe inizio da Reggio Emilia. Sarri vuole sfatare l’ennesimo tabù

Sarri e De Laurentiis
Sarri e De Laurentiis © Getty Images

SASSUOLO NAPOLI SARRI SCUDETTO/ Dal Sassuolo al Sassuolo. Sono passati due anni e mezzo dalla prima partita di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli, che coincise, inoltre, con la prima sconfitta della sua gestione partenopea. Prima Floro Flores, poi Sansone ribaltarono il punteggio dopo il gol in apertura di Marek Hamsik.

Il risultato negativo accese numerose polemiche circa l’allenatore toscano, criticato aspramente dai media per la sua poca attitudine con le grandi squadre dopo la lunga gavetta nelle categorie inferiori. La sua avventura con gli azzurri non iniziò così nel migliore dei modi totalizzando soltanto due punti nelle prime tre partite. Da quel 23 agosto 2015, però, tante cose sono cambiate in positivo con Maurizio Sarri che è diventato il principale artefice dei successi del Napoli.

L’allenatore del Napoli non si è mai abbattuto credendo fermamente nel suo lavoro e, soprattutto, il cambio di sistema di gioco, dal 4-3-1-2 al 4-3-3, diede maggiore brillantezza a Mertens e compagni. Sarri ha saputo superare agevolmente ogni ostacolo sperimentando, di partita in partita, la soluzione migliore esaltando il potenziale tecnico a disposizione. Tanti addetti ai lavori si sono recati a Dimaro, sede del ritiro azzurro, o a Castel Volturno, per ammirare le esercitazioni dell'”uomo venuto dal nulla” che, ora, si è consacrato definitivamente nel calcio che conta.

Sassuolo-Napoli, mai una vittoria per Sarri al Mapei Stadium

Sarri saluta
Maurizio Sarri © Getty Images

Due sconfitte e un pari nelle ultime tre sfide al Mapei Stadium per Maurizio Sarri (Sassuolo-Empoli 3-1, Sassuolo-Napoli 2-1, Sassuolo-Napoli 2-2). Il bilancio dell’allenatore toscano con lo stadio di Reggio Emilia non è positivo e così l’ex tecnico dell’Empoli intende sfatare l’ennesimo tabù della sua carriera. Da quel 23 agosto sulla panchina del Napoli ha collezionato 241 punti sui 315 totali frutto di 74 vittorie, 19 pareggi, 12 sconfitte.

Con nove partite ancora da giocare il Napoli potrebbe arrivare a quota 100 in classifica. Un risultato che entrerebbe di diritto nella storia della società partenopea.