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Real Madrid-Juventus, stavolta è lecito fare dell’arbitro un alibi

Real Madrid-Juventus
Real Madrid-Juventus

Dopo Real Madrid-Juventus i bianconeri hanno scoperto cosa si prova a subire certe decisioni. Quando tocca a loro essere favoriti parlano di arbitro come scusa. Proprio ciò che hanno fatto loro ora.

Sono passati due giorni ormai da Real Madrid-Juventus. Ma i temi sorti dal finale del concitato match risultato essere ancora attuali. In questa partita sono emersi tutti i limiti caratteriali della compagine bianconera, evidentemente non abituata ad essere trattata come tutte le altre squadre, se diversi suoi tesserati – dal presidente fino ai giocatori – hanno dipinto l’arbitro dell’incontro come una persona dotata dei tratti negativi di questo mondo. Invece il fischietto inglese Michael Oliver ha solo fatto il proprio lavoro, punendo un intervento scomposto di Benatia senza farsi condizionare. E non tutti al suo posto avrebbero fatto lo stesso. Del resto in Italia la Juventus ha già avuto alcuni inspiegabili episodi a proprio favore quando invece normalmente sarebbe dovuta essere stata punita. E dei quali non si è parlato con lo stesso clamore come avvenuto invece al Napoli (del gol regolare di Mertens con l’Atalanta si era detto di tutto). In quei casi l’arbitro ha sempre agito bene, naturalmente.

Real Madrid-Juventus, i bianconeri non sono abituati ad essere trattati così

Benatia Vazquez
Benatia Vazquez in Real Madrid-Juventus

Ma adesso il fischietto del ‘Bernabeu’ è diventato il capro espiatorio dell’eliminazione dei bianconeri dalla Champions League. A mente fredda va detto che una prova bellissima come quella della Juventus lascia davvero una delusione enorme dal fatto di essere stata vanificata da un rigore negli ultimi secondi. Ciò che lascia imperterriti però è che da parte bianconera non accettino che una scelta legittima dell’arbitro sia stata presa a loro svantaggio. E loro, che più volte hanno detto che “l’arbitro è solo una scusa per i perdenti”, sono finiti ora con il gridare al mondo la stessa cosa. In principio fu proprio Buffon, che in diverse circostanze, tra le quali soprattutto il famoso gol non concesso a Muntari in un Milan-Juve del 2012, a fare proprio questo ‘dogma’. Così come all’andata di Real Madrid-Juventus si era parlato di fatturato degli spagnoli più grande. Roba che quando lo fa Sarri deve subire il fuoco incrociato di stampa e tifosi.

Benatia è disgustato, ma altri lo sono di più

E poco tempo fa è toccato a Benatia. Il marocchino, rimasto impunito già due volte in questa stagione, aveva affermato di “aver capito tutto. Quando sei avversario della Juventus ti aggrappi all’arbitro. Ma quando finisci con il diventare un suo giocatore allora comprendi come vanno le cose. E devi convivere con le scuse degli avversari”. Lo stesso Benatia, sul suo fallo commesso su Lucas Vazquez al 93′, ha commentato: “Non si può fischiare un intervento come questo al 93′ quando si compiono sforzi simili. Sono disgustato dal mondo del calcio, ho fatto il possibile per non toccare Vazquez”. Ma con tutto il rispetto, forse i tifosi del Napoli e delle altre squadre lo sono di più.