Lacroix, difensore pignolo e ambizioso: chi è il francese che piace al Napoli

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Chi è il difensore francese che piace al Napoli: tutto su Maxence Lacroix, il centrale pignolo, ambizioso e con la passione per il cibo.

Il Napoli non perde tempo e pensa già al post-Koulibaly. Dopo otto anni, il difensore senegalese lascerà il club azzurro, liberando uno slot pesantissimo. Chi prenderà la sua eredità? Sarà difficile trovare un sostituto adeguato, ma Giuntoli sta valutando diverse opzioni. E’ tornato il nome di Senesi, c’è Acerbi sullo sfondo e spunta anche il difensore classe 2000 del Wolfsburg.

Maxence Lacroix, difensore nel mirino del Napoli
Maxence Lacroix, difensore nel mirino del Napoli (LaPresse)

Infatti, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Maxence Lacroix è uno dei profili che il Napoli sta valutando con attenzione per la difesa. Si tratta di un centrale francese, dal piede destro. Alto 190 cm, possente e bravo nel gioco aereo.

Non ha avuto un’infanzia facile, come da lui stesso dichiarato, e sin dalla giovane età di tredici anni ha dovuto lasciare casa per inseguire il suo sogno di giocare a calcio ad alti livelli. A 22 anni vuole diventare il difensore più forte della Francia.

Chi è Lacroix, il difensore che ha stregato il Napoli

Maxence Lacroix contro Robert Lewandowski
Maxence Lacroix contro Robert Lewandowski (LaPresse)

Maxence è nato il 6 aprile del 2000 a Villeneuve-Saint-Georges, non troppo distante da Parigi. Da ragazzino ha giocato con diverse società, fin quando nel 2012 ha accettato l’opportunità di trasferirsi al Trelissac. Dopo tre anni, le sue prestazioni convinsero il Sochaux a fare un’importante investimento. Così, Lacroix nel 2015 ha raggiunto la sua nuova squadra, che gli ha dato fiducia, soprattutto al secondo anno, nella Serie B francese.

Bastò l’ultima stagione ad attirare l’attenzione del Wolfsburg, che per cinque milioni di euro si assicurò il cartellino del calciatore. Subito titolare in Bundesliga a 20 anni, pronto ad affrontare Haaland e Lewandowski. E Maxence Lacroix si è distinto in queste ultime due stagioni per il buon rendimento e per la meticolosità del lavoro. Addirittura, durante lo stop dei campionati europei a causa del Covid, si fece inviare i video per rivedere tutti i gol presi dalla squadra tedesca ed imparare dagli errori: “Ho guardato tutte le reti subite per capire com’ero posizionato e lavorarci su“. Un aspetto che potrebbe piacere a Spalletti.

Il Napoli avrebbe chiesto informazioni per l’acquisto del calciatore, ma ci sarebbe una clausola rescissoria di 40 milioni di euro: un ostacolo importante. Nessun ostacolo, invece, per quanto riguarda l’ingaggio, che risulta essere alla portata della società azzurra.

Tutto su Maxence Lacroix: dalla passione per i libri all’addio da casa a 13 anni

In un’intervista rilasciata al sito della Bundesliga, Maxence si è messo a nudo e ha spiegato di aver avuto un’infanzia un po’ complicata. La sua famiglia è praticamente composta solo dalla madre, con cui ha un legame molto forte: “Ne abbiamo vissute tante insieme – ha spiegato il centrale del Wolfsburg – All’età di 13 anni mi sono iscritto all’accademia e ho dovuto lasciare mia madre da sola. E’ stato un momento importante per me. Tutto quello che faccio, lo faccio per lei: mi ha dato tutto ed è grazie a lei se sono qui“.

Il suo sogno è quello di raggiungere la convocazione con la Nazionale francese, ma la concorrenza è spietata. Servirà tempo, dedizione e grandi performance. Maxence è un uomo attento a ciò che lo circonda, ama informarsi e restare connesso con il mondo. Si è diplomato, pur non avendo avuto una brillante carriera scolastica e legge molti libri. Ma soprattutto, Lacroix è appassionato del buon cibo: “Mi piace andare a mangiare nei ristoranti“. Di certo, l’interesse del Napoli nei suoi confronti potrebbe stuzzicarlo anche da questo punto di vista.