Il Napoli a caccia del “nuovo Insigne”: il punto sui golden boy azzurri

Sono tante le giovani promesse azzurre lanciate da Spalletti durante il precampionato. Da Zerbin a Gaetano, è caccia al nuovo Insigne

Personaggi in cerca d’autore, ragazzi di belle speranze che ogni anno si aggregano al ritiro con l’obiettivo di entrare stabilmente in prima squadra. Uno su mille ce la fa, perché la strada verso il successo è sempre più stretta e il mercato e le mode fanno il resto.

Giuseppe Ambrosino durante l’amichevole con l’Anaune (Foto LaPresse)

Dieci anni fa è toccato ad Insigne, poi ci ha provato Luperto ma non è andata benissimo e infatti quest’anno è stato ceduto a titolo definitivo all’Empoli. Ce la sta facendo Zanoli (con le dovute precauzioni), sul quale il Napoli sembra puntare per il ruolo di vice Di Lorenzo. A Dimaro e poi a Castel Di Sangro ci sono altri ragazzi che hanno questa ambizione. Come il napoletanissimo Gianluca Gaetano, un’ottima stagione in B alla Cremonese e la visione di gioco insieme alla duttilità in mediana come punto di forza: 7 gol e 5 assist lo scorso anno ma Spalletti per ora non sembra stravedere per lui. Spazio da guadagnare a fatica anche per Alessio Zerbin, che di gol col Frosinone ne ha fatti 9 e si è guadagnato anche l’esordio con la Nazionale di Mancini. Zerbin è chiuso anche dall’exploit di Kvaraskhelia: potrebbe restare come quarto esterno a disposizione del mister o andare in prestito a giocare. Così come i giovanissimi Idasiak, Costanzo, Ambrosino: destinati a un po’ di trafila per fare esperienza e giocarsi qualche altro ritiro da protagonista. Sulle orme di Zanoli, o, magari, sulla strada di Lorenzo Insigne.

Napoli, la top 11 degli under 25

osimhen ambrosino
Osimhen e Ambrosino (Foto LaPresse)

In questa sessione di calciomercato il Napoli ha tagliato definitivamente i ponti con il passato targato Benitez/Sarri. La vecchia guardia composta  da Insigne, Koulibaly, Ghoulam e Mertens è andata via, e al loro posto sono arrivate giovani promesse su cui gli azzurri puntano tanto, primo fra tutti Kvaratskhelia. Un Napoli che volta pagina e lo fa sposando una linea green, nel segno della sostenibilità imposta dal patron Aurelio De Laurentiis.

Ecco come giocherebbe il Napoli se dovesse schierare una formazione di soli under 25:

Meret; Zanoli, Kim Min-Jae, Ostigard, Olivera; Gaetano, Gioielli, Elmas; Zerbin, Osimhen, Kvaratskhelia.