Kvaratskhelia finisce sotto accusa: il motivo lascia senza parole

Dopo la vittoria del suo Napoli contro la Cremonese di Alvini, Kvaratskhelia è finito sotto accusa da parte di alcuni tifosi.

Il Napoli ha battuto la Cremonese di Alvini con il risultato di 1-4. Nonostante il risultato netto, gli azzurri hanno sofferto prima di riuscire a battere il team lombardo. I partenopei, infatti, sono passati in vantaggio con il rigore di Politano, ma poi hanno subito il pareggio di Dessers. Gli uomini di Luciano Spalletti sono riusciti poi a non abbattersi e a portare i tre punti con le reti realizzate da Simeone, Lozano e Mathias Olivera. Tra i protagonisti del successo del team campano bisogna sicuramente inserire Kvaratskhelia. 

Kvaratskhelia esulta
Kvaratskhelia (LaPresse)

Il georgiano, infatti, nonostante un livello di prestazione più basso rispetto al solito, è entrato in due delle quattro reti realizzate dal Napoli. Kvaratskhelia ha prima guadagnato il penalty, poi realizzato da Matteo Politano, e poi ha dato un assist al bacio ad Hirving Lozano nell’azione del terzo gol azzurro, ovvero quello che ha concluso definitivamente la gara contro i grigiorossi. 

Kvaratskhelia, così come è successo contro il Milan, ha dimostrato di essere decisivo per le sorti della squadra guidata da Luciano Spalletti anche quando non gioca al top. Tuttavia, al termine della gara contro la Cremonese di Alvini, per il calciatore georgiano sono arrivate tante critiche.

Napoli, Kvaratskhelia accusato dai tifosi avversari di cadere a terra troppo facilmente

Kvaratskhelia a contrasto con Meité
Kvaratskhelia a contrasto con Meité (LaPresse)

Tanti tifosi avversari, di fatto, si sono lamentati della troppa facilità nel come Kvaratskhelia cade a terra dopo un contrasto con un calciatore della squadra rivale. A scatenare tantissime polemiche sui social è stato proprio il rigore concesso al Napoli per un presunto fallo di Bianchetti sul georgiano: “Ma ha avuto un calo di zuccheri o c’era un cecchino appostato in curva? Chiedo per un amico”. 

Anche Luca Marelli, talen arbitrale per ‘DAZN’, ha affermato che il rigore concesso dall’arbitro Abisso al Napoli è stato un po’ troppo generoso: “Non è un penalty inventato, ma molto leggero. Kvaratskhelia striscia il piede destro prima del contatto con Bianchetti. C’è stato un contatto molto marginale. Il VAR non poteva intervenire, visto che l’entità del contatto spetta solo al direttore di gara”. A difesa del suo calciatore è intervenuto lo stesso Luciano Spalletti.

Spalletti difende Kvaratskhelia: “Gli sono state messe le mani addosso per tutta la partita”

Spalleetti dà indicazioni
Spalletti dà indicazioni durante Cremonese-Napoli (LaPresse)

Il tecnico toscano, infatti, ha rilasciato queste dichiarazioni in conferenza stampa: “E’ calcio di rigore. Poi se vogliamo fare questo giochino, a Kvaratskhelia gli sono state messe le mani addosso per tutta la partita. Questo comportamento non è accettabile, poi la gara è tornata sui binari corretti”.