Un equilibrio ancora fragile e una scelta che può cambiare tutto. Il Napoli osserva e valuta il prossimo passo, senza fretta ma con un’idea precisa.
Se dovessimo tracciare un bilancio dell’esperienza di Kevin De Bruyne fin qui a Napoli, non sarebbe un bilancio in attivo, di sicuro. E non, ovviamente, per demeriti del calciatore, che fino all’infortunio aveva anche fatto piuttosto bene, ma proprio per il fatto che il grave problema muscolare capitato gli ha impedito di onorare il suo contratto per oltre quattro mesi.

Purtroppo, quando prendi calciatori avanti con gli anni, i problemi fisici sono uno dei “ma” che devi mettere in conto. Il Napoli ne era consapevole e si è assunto il rischio portandosi a casa un calciatore che comunque, nei suoi primi mesi, ha trascinato la squadra rendendo in mano tutti i calci piazzati, rigori compresi, e illuminando, seppur a sprazzi, il gioco della squadra di Antonio Conte.
Ma soprattutto, avere uno come De Bruyne in rosa ha cresciuto l’appeal internazionale del Napoli e ha fatto fare al club azzurro un altro passo fra le big d’Europa.
Un’esperienza quindi che potrebbe essere considerata non del tutto negativa, ma neppure del tutto positiva. L’infortunio poi complica ancora di più le cose, perché ora di sicuro c’è la paura che possa accadere di nuovo e a quel punto chiudere anzitempo la sua carriera.
Soprattutto per questo motivo a Napoli non si esclude un possibile addio di Kevin De Bruyne a fine stagione. Le offerte non mancano, sia in Arabia Saudita che in MLS, sarebbero pronti ad accoglierlo a braccia aperte.
C’è da capire se arriverà un’offerta al Napoli per chiudere anticipatamente il suo contratto in scadenza 2027. Di sicuro De Laurentiis chiederà almeno 10-15 milioni per lasciarlo andare, anche perché, oltre a un cospicuo ingaggio, gli ha riconosciuto anche un bonus alla firma quando è arrivato in azzurro, bonus anche piuttosto consistente.
Napoli, Goretzka dopo De Bruyne? Dipende da due cose
Ma comunque, se dovesse restare Antonio Conte, si è capito che il tecnico salentino gradisce molto questo tipo di profili, calciatori di esperienza e con una bacheca anche piuttosto gonfia per portare un apporto differente alla causa, a dispetto di una carta d’identità non più verdissima.

È successo con Lukaku, è successo con De Bruyne, il prossimo anno potrebbe succedere con un altro big europeo che ha coronato i trent’anni. Il nome che piace di più a Giovanni Manna, in tal senso, è quello di Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, che va in scadenza di contratto a giugno e sta cercando una nuova avventura.
Goretzka, rispetto a De Bruyne, ha anche quattro anni in meno, essendo classe 1995 e avendo quindi compiuto da poco trent’anni. Un calciatore, quindi, che non sarebbe neanche così avanti con gli anni e avrebbe quindi altre due-tre stagioni buone da fornire alla causa azzurra.
Naturalmente, il primo passo è l’eventuale cessione di De Bruyne. Verrebbe difficile immaginare una squadra che abbia entrambi in rosa, anche perché pure Goretzka chiederebbe un ingaggio importante per vestire la maglia azzurra, ma il passaggio di consegne potrebbe avvenire quest’estate.
Se De Bruyne davvero deciderà di provare una nuova avventura fuori dall’Europa, l’avvicendamento con Goretzka potrebbe essere immediato per lasciare lo slot esperienza occupato da un altro calciatore importante che ha al suo attivo una Champions League e diversi campionati vinti in Germania. La quota esperienza che serve tantissimo.




