Giovanni Manna, dalla polvere all’altare: il doppio jolly che potrà giocarsi questa estate

Il futuro di Giovanni Manna al Napoli resta oggetto di discussione. Alcune scelte hanno fatto rumore, ma due operazioni potrebbero pesare più di tutte

Il nome di Giovanni Manna è spesso controverso quando si parla del mercato del Napoli. C’è chi lo critica aspramente per le cifre molto alte spese la scorsa estate per garantire ad Antonio Conte alcuni calciatori che lui aveva chiesto apertamente e soprattutto per quello che è considerato il suo più grande fallimento: aver ceduto Kvaratskhelia senza aver preso un sostituto all’altezza lo scorso gennaio.

Giovanni  Manna sport's directof of Napoli during italian soccer Serie A match between Cremonese vs Napoli on december 28, 2025 at the Giovanni Zini Stadium in Cremona
Giovanni Manna, dalla polvere all’altare: il doppio jolly che potrà giocarsi questa estate (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Sono in tanti a chiedere la testa di Manna e tra le righe è sembrato a volte di capire che neanche Conte fosse così soddisfatto del suo operato. Quest’estate sicuramente verrà valutata la sua posizione e si è parlato di diverse opzioni per la sua eventuale successione. Una di queste riconduceva a Sean Sogliano dell’Hellas Verona, che al Napoli ha ceduto diversi calciatori incassando anche una bella cifra.

Ma in realtà è sbagliato buttare la croce addosso a Manna, che può attaccarsi al petto diverse medaglie. Una di queste è l’acquisto lo scorso anno di Scott McTominay, calciatore scovato da lui, nel senso che è stato lui ad apprendere della disponibilità del Manchester United a cederlo. Ha avuto un ruolo fondamentale anche nell’acquisto di Kevin De Bruyne.

Quest’anno poi ha messo a segno due colpi da standing ovation. Il primo è arrivato sul gong del mercato estivo. Rasmus Hojlund è un’operazione che porta interamente la sua firma, avallata sicuramente da Antonio Conte e finanziata con il placet del presidente De Laurentiis, ma orchestrata in toto da lui, che ci ha creduto fino alla fine ed è riuscito ad assicurare al Napoli il centravanti del futuro.

Un calciatore che, sebbene non abbia ancora raggiunto la doppia cifra di gol, sta dimostrando di essere perfetto per il gioco di Antonio Conte e potenzialmente uno dei top attaccanti in Europa.

Manna, non solo McTominay e Hojlund: ora può “vantarsi” anche di Alisson Santos

La seconda medaglia Manna se l’è attaccata al petto a gennaio, con in più l’handicap di avere un mercato bloccato dal famoso saldo zero. Il dirigente ex Juve non si è perso d’animo e, oltre a un giovane preso proprio dal Verona, si è portato a casa con un’operazione spettacolare anche Alisson Santos, il nuovo crack dell’attacco azzurro.

Alisson Santos
Manna, non solo McTominay e Hojlund: ora può “vantarsi” anche di Alisson Santos (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Acquistato dallo Sporting Lisbona a condizioni particolarmente vantaggiose, con un prestito a 3 milioni e un riscatto eventuale a 15, visto che c’è il diritto e non l’obbligo, Manna si è portato a casa un calciatore che ha impattato in maniera devastante sulla stagione del Napoli, tanto da essere paragonato proprio a Kvaratskhelia.

Una consolazione forse tardiva, ma una grande soddisfazione per lui che, spendendo un quinto di quanto incassato per il georgiano, potrebbe aver scovato un’altra pepita.

Hojlund e Alisson Santos sono i due successi che Manna potrà vantare quest’estate, quando sarà riconsiderata la sua posizione, ammesso e non concesso che questa cosa avvenga. In realtà non ci sono segnali che la società abbia intenzione di liberarsi di lui e, visti i colpi che sta imparando a mettere a segno, prima di salutarlo bisognerebbe pensarci molto, molto bene.