Amaro in bocca per Benitez. Il tecnico azzurro rivela un po’ di tristezza per il modo in cui il suo Napoli è uscito dalla Champions League, ma allo stesso tempo è felice di quanto fatto: “La verità è che con tutto lo sforzo, tutto il lavoro, fare dodici punti ed uscire è un po’ triste, ma sono orgoglioso per quanto fatto e per quanto ha detto il campo. I giocatori hanno dato tutto, normale che alla fine si avverta una sensazione d’amaro in bocca. Non penso alla questione dei gol, uno in più o uno in meno: guardo solo a quanto fatto, allo sforzo e alla voglia messa in campo; dobbiamo andare avanti con questo progetto che è appena all’inizio. Non possiamo credere di vincere tutte le competizioni, siamo all’inizio e dobbiamo solo crescere. Ero a conoscenza del punteggio di Marsiglia, anche per questo è stato difficile gestire gli ultimi minuti: con il vantaggio eravamo qualificati, ma se la squadra avesse attaccato troppo rischiavamo il pareggio dell’Arsenal e ci giocavamo noi stessi la qualificazione. Ho preferito proseguire gestendo il pallone, attaccando con intelligenza anche perché la squadra a quel punto era già molto stanca. Se il secondo gol l’avessimo fatto prima sarebbe cambiato tutto. È stranissimo uscire con 12 punti, ma ripeto, io guardo al lavoro, allo sforzo fatto e ai risultati conseguiti sul campo con un progetto nuovo, calciatori al primo anno in questa squadra. L’impressione è che lavorando così si può raggiungere qualcosa d’importante”.
REINA – Le parole del tecnico in merito all’esclusione di Reina: “Non ha potuto essere in campo per un fastidio che si porta dietro da un po’ di tempo: non aveva fiducia e non avrebbe essere il vero Reina“.
NAPOLI – Infine, Benitez parla così di Napoli: “Qui il calcio si vive tutto il giorno con molta passione, anche per questo speriamo di potergli dare qualche soddisfazione importante“.
PLR






