Il giorno dopo la debacle friulana è intriso di sentimenti quali amarezza, delusione e rabbia. In città non si fa altro che parlare della possibile squalifica di Higuain, uscito dal campo imbestialito per una conduzione di gara scadente da parte dell’arbitro Irrati. I calciatori partenopei oggi non si sono allenati. Nei prossimi giorni si tornerà a lavorare con determinazione in vista del match di domenica pomeriggio contro il Verona. L’obiettivo scudetto è ormai svanito, con la Juve vicinissima ad aprire una fuga di fine stagione. Adesso la preoccupazione degli azzurri è difendere il secondo posto dagli attacchi della Roma, artefice di una grande rimonta dopo l’arrivo di Luciano Spalletti.
Per quanto concerne la squalifica di Higuain, secondo la ‘Gazzetta dello Sport’ dovrebbero esserci quattro giornate di stop. Oltre alla squalifica è prevista anche un’ammenda per punire il tentativo di farsi giustizia con Felipe. Il tecnico Sarri, invece, dovrebbe essere fermato un turno (non andrà in panchina domenica col Verona) per le sue espressioni ingiuriose (“Vi dovete vergognare”) rivolte agli ufficiali di gara. Se confermata, la pesante squalifica non permetterebbe a Higuain di giocare i big match contro Roma e Inter.
A commentare lo stato di Higuain ci ha pensato suo fratello e agente, Nicolas, ai microfoni di ‘Radio Crc’: “Ho parlato con Gonzalo dopo la partita, era arrabbiato, deluso, si è sfogato. E’ difficile lottare contro il vento e contro la marea. Ieri si è beccato un giallo per protestare su un fuorigioco che non c’era e aspetto la decisione del giudice sportivo. Abbiamo visto qualche giorno fa un calciatore della Juventus dire una parolaccia all’arbitro, azione non sanzionata, per cui mi auguro che la sanzione per Higuain sia di uno o di due giornate. Ha protestato perché non era in fuorigioco come dimostrano le immagini, c’è tanta ingiustizia nel calcio e questo cambia le stagioni. La reazione di Gonzalo è quella di un giocatore che sentiva un’ingiustizia addosso perché c’era il fallo di Felipe su di lui ma l’arbitro non ha fischiato“.
Infine, Mario Zannella, tifoso azzurro, ci ha raccontato la sua giornata alla ‘Dacia Arena’: “I tifosi friulani ci hanno salutato dicendo che anche la Juventus era stata agevolata dalla condotta arbitrale e che il Napoli esprime il miglior calcio in Italia. Nonostante i cori in curva “odio napoli” e “noi non siamo napoletani”, tutti si auguravano uno scudetto partenopeo, peccato“.





