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Di Natale: “Insigne fa giocate da top player. Con Sarri avrei fatto 20 goal a stagione”

Antonio Di Natale esulta
Antonio Di Natale © Getty Images

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, si ritorna in campo in Serie A. Dopo un paio di uscite tutt’altro che indimenticabili con l’azzurro dell’Italia, Lorenzo Insigne è pronto a riabbracciare i colori del suo Napoli. L’esterno offensivo di Sarri sta diventando un vero e proprio leader, ed insieme a Dries Mertens ha contribuito in modo importante alla produzione offensiva del Napoli di questo ottimo avvio di stagione. Ora si ritorna sotto le cure di Maurizio Sarri, e c’è subito un grande appuntamento alle porte: Roma-Napoli, che sarà anche il primo scontro diretto per la compagine azzurra. Una gara particolare per Insigne che non è mai riuscito a fare gol alla compagine capitolina. Intanto proprio per l’attaccante del Napoli arrivano elogi da un partenopeo di nascita, che ha sposato in passato la causa di Udine. Si tratta di Antonio Di Natale, che si è confessato ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’: “Prima quando giocavo io c’erano i Totti, Del Piero, Baggio, non dormivi la notte prima di affrontarli. Se oggi c’è qualcuno così? Sì per me è Insigne: è un grandissimo giocatore, fa giocate da top player e ora s’è messo pure a segnare. A Udine gli dissi che gli mancava solo più continuità col gol e adesso lo fa”.

Napoli, la confessione di Di Natale

Di Natale ha proseguito sulla corsa scudetto: “Per me la Juve è sempre favorita, però il Napoli si è avvicinata molto. Se mi avesse allenato Sarri avrei fatto ogni anno almeno 20 gol. Quando lo vedo rivedo in lui la qualità che diede Guidolin all’Udinese, con un gioco rapido fatto di scambi palla a terra”.

Di Natale ha inoltre parlato dei passati interessamenti del Napoli a ‘Il Giornale’: “Napoli e Juventus avrebbero fatto carte false per me? Ho ricevuto anche parecchie offerte dall’estero. Ho detto di no al Liverpool ad esempio. Voltare le spalle al Napoli è stato doloroso. Sono tifoso e avevo il timore di sbagliare. Resto convinto di aver fatto la scelta giusta.”