Home Ultime Notizie Calcio Napoli - Live News Europa League e scudetto, mission impossible: doblete riuscito solo al Porto

Europa League e scudetto, mission impossible: doblete riuscito solo al Porto

Zielinski © Getty Images

Si è discusso tanto dell’importanza dell’Europa League per il Napoli. La seconda competizione europea è stata forse considerata come un impegno “di troppo” per gli azzurri: sia dai tifosi, accorsi in netta minoranza al San Paolo rispetto al solito per la sfida col Lipsia, sia dalla squadra, poco incisiva e distrattain campo. Lo svantaggio di 3-1 subito nella gara d’andata dal Napoli segna negativamente la strada verso la qualificazione. In molti sostengono che l’eliminazione degli azzurri dall’EL farebbe bene alla squadra e consentirebbe al Napoli di concentrare tutte le energie sul campionato. Dunque il trionfo in A, ad oggi e in città, è decisamente l’obiettivo più importante. Il giornalista di Canale 21 Umberto Chiariello su Twitter ha pubblicato una curiosa statistica in merito alle squadre che negli ultimi anni hanno conquistato l’Europa League, comparandole alle rispettive posizioni finali in classifica dello stesso anno.

Napoli, obiettivo campionato: l’Europa League non fa sconti

La statistica pubblicata da Chiariello evidenzia come l’unica squadra ad esser riuscita a conquistare Europa League e titolo nazionale sia stato il Porto nel 2010/2011. Il resto delle ultime vincitrici in Europa, dal 2009 allo scorso anno, nei rispettivi campionati sono sempre finite lontane dalla vetta. Un fattore che decisamente influisce questa statistica è il fatto che le gare si giochino di giovedì, di solito dunque a meno di 72 ore dagli impegni in campionato. Bisognerebbe avere una rosa numericamente, prima che qualitativamente adatta, per disputare al meglio l’Europa League e provare a conquistare simultaneamente anche il titolo in campionato. Un doblete che al momento al Napoli sembra impossibile. La squadra azzurra a Lipsia nella sfida di ritorno proverà comunque a giocarsi le sue carte, tentando di evitare una brutta figura come quella dell’andata.