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Facebook e le nuove leggi sulla privacy: “Fino a 15 anni solo col permesso dei genitori”

Facebook Zuckerberg privacy
Facebook Zuckerberg privacy

Ondata di novità per Facebook, il social network di Mark Zuckerberg che  con un documento ufficiale, ha spiegato i cambiamenti che la piattaforma ha avviato per adattarsi al Gdpr.

Facebook si adegua alle nuove leggi sulla privacy e offre nuove tutele per tutti, in virtù del nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati (Gdpr) che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio. Facebook e Mark Zuckerberg si adattano quindi alle novità imposte con un comunicato ufficiale che spiega le novità: “Le persone di età compresa tra i 13 e i 15 anni in alcuni paesi Ue hanno bisogno del permesso di un genitore o tutore per compiere azioni specifiche su Facebook. Questi adolescenti vedranno una versione meno personalizzata del social con condivisione limitata e annunci meno rilevanti, fino a quando non otterranno il permesso da un genitore o tutore di usare tutti gli aspetti di Facebook”, ha annunciato la società di Mark Zuckerberg in una nota. “Nel corso di quest’anno presenteremo anche un nuovo centro globale di risorse online dedicato ai ragazzi e faremo più educazione per rispondere alle loro domande più comuni sulla privacy”.

Facebook, Zuckerberg si adegua a nuove leggi privacy

scandalo Facebook Cambridge Analytica
Facebook

La nota ufficiale di Facebook continua spiegando: “Quando il GDPR è stato finalizzato, ci siamo resi conto che si trattava di un’opportunità per investire ancora di più nella privacy. Vogliamo non solo rispettare la legge, ma anche andare oltre i nostri obblighi per costruire nuove e migliori esperienze di privacy per tutti su Facebook. Facebook chiederà a tutti di effettuare delle scelte su inserzioni basate sui dati forniti dai partner pubblicitari, informazioni nel loro profilo e il consenso alla tecnologia di riconoscimento facciale. Chiederemo alle persone di rivedere le informazioni su questo tipo di pubblicità e di scegliere se vogliono o meno che noi usiamo i dati dei partner per mostrare loro le inserzioni pubblicitarie”. Dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, il network di Menlo Park cerca di migliorare la sicurezza della piattaforma. Infine anche le novità sulle informazioni del profilo: “Se una persona ha scelto di condividere informazioni politiche, religiose e sulla situazione sentimentale sul proprio profilo, le chiederemo di scegliere se vuole continuare a condividerle e lasciarci usare queste informazioni. Come sempre, l’inserimento di queste informazioni nel profilo è completamente facoltativo. Stiamo rendendo più facile per le persone cancellarle, nel caso in cui non vogliano più condividerle“.