Il Napoli lavora sempre su Mario Gila, considerato una priorità da Max Allegri. De Laurentiis ha dato il via libera, si tratta con la Lazio

Guardare il Pacifico e, allo stesso tempo, pensare al proprio futuro calcistico. Non è una scena da film, ma la realtà di questi giorni per Mario Gila, che si trova in vacanza alle Hawaii mentre il suo destino sportivo continua a muoversi sotto traccia. Il calcio, si sa, non si ferma mai davvero, nemmeno quando si prova a staccare la spina.
Il difensore spagnolo vive una fase particolare: da un lato la voglia di cambiamento, dall’altro un intreccio di trattative che coinvolge club, agenti e strategie economiche tutt’altro che semplici. E quando entrano in gioco certe dinamiche, anche il rumore delle onde sembra quasi fare da sottofondo a decisioni che pesano parecchio.
Secondo quanto filtra dagli ambienti vicini alla trattativa, il dialogo tra le parti non è più solo ipotesi. Qualcosa si sta muovendo, anche se con i tempi lenti e tipici delle operazioni più delicate. E nel frattempo il giocatore osserva, aspetta e si tiene pronto.
Mario Gila tra Napoli e Lazio: una scelta ormai chiara
Il punto di svolta arriva dalla volontà del giocatore. Mario Gila avrebbe già comunicato la decisione di non rinnovare il contratto in scadenza nel 2027 con la Lazio, aprendo così a uno scenario completamente nuovo. L’idea di una nuova esperienza, magari in un contesto competitivo e con la possibilità di giocare la Champions League, lo attrae sempre di più.

Il Napoli ha già mosso passi concreti, arrivando a un’intesa di massima con il calciatore. La sensazione è che il gradimento sia reciproco, anche perché il profilo del difensore si incastra bene con le esigenze tecniche della squadra. Il nodo, come spesso accade, resta la trattativa tra i club.
La Lazio, inizialmente, aveva scelto una linea dura. Il rischio di perdere il giocatore a parametro zero non è mai stato escluso del tutto, ma col passare del tempo si è aperto uno spiraglio. La valutazione del cartellino potrebbe scendere, anche per una questione di tempistiche e opportunità di mercato.
Il nodo economico e il ruolo dell’agente Camaño
A rendere tutto più complesso c’è anche un dettaglio non secondario: la percentuale sulla futura rivendita che il Real Madrid si è garantito al momento della cessione nel 2022. Un 50% che pesa parecchio sulle strategie della Lazio, riducendo lo spazio di manovra nelle richieste economiche.
Nel mezzo di questo intreccio si muove l’agente Alejandro Camaño, che sta lavorando per costruire un ponte tra le parti. I contatti sono continui, anche se una vera e propria trattativa ufficiale non è ancora decollata. È una fase di attesa, ma tutt’altro che statica.
Non è escluso che nell’operazione possa rientrare anche Lorenzo Lucca, profilo gradito e già valutato in passato da diverse squadre. Una formula ancora tutta da definire, tra prestiti e diritti di riscatto, che potrebbe rendere l’affare più sostenibile per tutti.
Il Napoli, un’estate fa, aveva investito circa 35 milioni sull’attaccante. E mentre Gila continua a guardare l’oceano, resta una domanda sospesa: quanto può cambiare una carriera nel tempo di una sola estate di mercato, quando tutto sembra ancora fermo ma in realtà è già in movimento?




