Fabiàn al PSG: quattro nomi da sogno per il dopo Ruiz

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Fabiàn Ruiz sembra vicino al passaggio al Paris Saint Germain: ci sono 4 nomi importanti in ballottaggio per sostituirlo

La trattativa procede a passo lento ma costante. Il Paris Saint Germain vuole Fabiàn Ruiz e non sembra disposto ad aspettare a giugno per portarselo a casa a parametro zero. Per la gioia di De Laurentiis e probabilmente anche di Giuntoli, che stava avendo difficoltà enormi nel rinnovo di contratto dello spagnolo, tanto che col passare dei giorni si profilava una possibilità “alla Milik”: calciatore in tribuna fino a nuovo ordine e nuova trattativa per una cessione a titolo definitivo a gennaio.

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Fabian Ruiz (Foto LaPresse)

Alla fine il PSG potrebbe “salvare” una situazione che rischiava di farsi davvero scomoda per il Napoli, aprendo anche allo spazio per un nuovo acquisto, magari di spessore. I nomi che girano sono tutti molto “golosi”, chi per un motivo chi per un altro: andiamo a scoprirli insieme.

Napoli, da Lo Celso a Szoboszlai: il centrocampista dopo Fabiàn

In questa lista non abbiamo considerato ad esempio calciatori come Barak e Nandez, che pur essendo perfettamente in target Napoli non sono esattamente dei nomi che accenderebbero la piazza. Nel mirino di Giuntoli però sembrano essere finiti calciatori molto più quotati, che darebbero tutt’altro volto al centrocampo azzurro e non farebbero rimpiangere la partenza di Fabiàn Ruiz. In ordine sparso:

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Lo Celso con la maglia del Villareal (ANSA Foto)

LO CELSO: Classe 1996, come Fabiàn. Argentino, e già questo aspetto a Napoli fa sognare. Dimenticato da Conte al Tottenham, viene da un’ottima metà di stagione al Villarreal. Calciatore polivalente in grado di giocare sia basso che più alto, sia regista che mezzala, potrebbe essere uno di quei calciatori per i quali si instaura un’alchimia particolare con i tifosi. Ingaggio alto ma non altissimo (di poco sopra i 4 milioni), potrebbe arrivare in stile Anguissa, ovvero con prestito e diritto di riscatto per poi provare a prenderlo il prossimo anno, se ne vale la pena. Per Anguissa valeva di sicuro.

LUIS ALBERTO: Spagnolo come Fabiàn, ma gli anni sono 29. Lo abbiamo ammirato in Italia: calciatore sopraffino, capace di “vedere” il calcio come pochi altri al mondo e in grado di illuminare la scena come forse nessuno degli altri presenti in questa lista. Potrebbe rientrare in una trattativa con la Lazio (con conguaglio dei biancocelesti) che sta provando a regalarsi Piotr Zielinski. Tra i “contro” un carattere indolente e in alcuni casi addirittura irritanti. Quest’anno si è impuntato per andare al Siviglia arrivando anche a non presentarsi agli allenamenti. Poi il Siviglia, che non poteva permettersi il suo cartellino (Lotito chiede 20-25 milioni), l’ha mollato e ha preso Isco. Ora cerca sistemazione visto che ha rotto sia con la piazza che con mister Sarri, che comunque non è mai sembrato un suo grande fan.

NDOMBELE: Classe ’96 anche lui, esubero del Tottenham anche lui, caratteristiche differenti da Lo Celso, principalmente votate all’interdizione. Rispetto all’argentino ha uno stipendio decisamente più alto, oltre i 12 milioni di euro (!). Ecco perché sarebbe un affare completamente diverso, un po’ sulla falsariga di Kepa. Ovvero: un prestito secco con ingaggio pagato in gran parte dalla sua squadra proprietaria ma con ben poche velleità di diventare definitivo. Un tipo di investimenti che solitamente il Napoli non fa. Staremo a vedere.

SZOBOSZLAI: Non è vero che l’ordine era sparso: in questo caso vale il detto “dulcis in fundo”, perché per chi scrive sarebbe davvero un colpo di altissimo profilo, forse il migliore della lista. Classe 2000, ungherese, di proprietà del Lipsia dove ha giocato una stagione buona ma non ottima dopo aver fatto sfracelli in Austria col Salisburgo. I tedeschi sparano alto: ci vorranno almeno 30-35 milioni per portarselo via. Soldi che sarebbero comunque molto ben spesi. Giovanissimo, duttile, bravo nei calci piazzati: un centrocampista moderno che potrebbe prendere per mano tutta la squadra e diventare un leader nel giro di qualche mese.