Un rientro che non cambia il finale. Il caso Lukaku si avvia verso una chiusura già scritta da settimane.
Il Napoli va avanti, ma senza Lukaku. Non è più una sensazione, è uno scenario che prende forma giorno dopo giorno. Il rientro è fissato, ma solo per chiudere una fase. Poi si cambia strada. La decisione è presa e ora, il fatto che non ci siano più veri obiettivi in questa stagione, non fa che rinforzare la decisione del Napoli.

Lo ha annunciato Repubblica nel suo articolo odierno: Romelu Lukaku non vestirà più la maglia del Napoli. Tornerà in città il 20 aprile e non per rientrare nel gruppo ma per una scelta già definita: verrà messo fuori rosa fino al termine della stagione. Una linea che il club aveva già tracciato e che adesso trova conferme. Fuori dal progetto, almeno per questo finale.
Il passaggio è chiaro. Il Napoli ha aspettato, ha provato a gestire la situazione, ha lasciato spazio al dialogo. Ma la mancata presenza a Castel Volturno ha segnato il punto di rottura. Da lì in poi, ogni margine si è ridotto.
Il ritorno del 20 aprile, quindi, non cambia la sostanza. Serve a formalizzare una posizione già presa e a chiudere una fase che ormai non ha più sviluppi sportivi. Lukaku resta un tesserato, ma non sarà parte attiva della squadra. Separazione di fatto, anche senza annunci ufficiali.
Cessione Lukaku, il Napoli si guarda intorno: ci sono tre opzioni possibili
Il discorso si sposta inevitabilmente sull’estate. Il Napoli proverà a cedere Lukaku con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Una scelta che ha una logica precisa, sia tecnica che economica.
Le strade sul tavolo sono tre, come abbiamo già visto in passato. La prima porta in Arabia Saudita, una pista che non è mai scomparsa e che negli ultimi anni ha cercato più volte l’attaccante belga. Club pronti a garantire ingaggi importanti e un’operazione che risolverebbe rapidamente il nodo economico. Opzione più semplice, almeno sulla carta.
La seconda è la Turchia, che già in inverno aveva mosso passi concreti per Lukaku. Un campionato competitivo, con squadre ambiziose e disposte a investire, anche se con margini economici diversi rispetto al mercato saudita.
La terza, forse la più suggestiva, porta in Belgio. Un ritorno anticipato all’Anderlecht, la squadra dove tutto è iniziato. Una scelta meno legata al mercato e più personale, che potrebbe rappresentare la chiusura di un cerchio.
E proprio da questo desiderio dell’attaccante belga viene anche da fare una lettura più sottile: si potrebbe pensare che Lukaku stia spingendo verso una rescissione contrattuale, così da liberarsi e scegliere autonomamente la prossima destinazione, magari proprio in Belgio, senza pesare sulle casse del Napoli. E si sa, a voler essere cattivi…
Il club, dal canto suo, ha un obiettivo chiaro: evitare minusvalenze e chiudere la questione senza strappi. Dopo i 30 milioni investiti nell’estate 2024, basterebbe una cifra attorno ai 10 milioni per sistemare i conti e voltare pagina.




