Lucca ciao, Lukaku addio: chi sarà il prossimo vice Hojlund nel Napoli

L’attacco azzurro ha trovato il suo punto fermo. Ora serve solo capire chi accetterà di stare alle sue spalle e farsi trovare pronto.

Rasmus Hojlund ha avuto un impatto devastante sull’attacco del Napoli. Il giovane attaccante danese è arrivato la scorsa estate in prestito con obbligo di riscatto legato alla qualificazione in Champions. Ha mostrato fin da subito quanto sarebbe stato importante per questa squadra.

Rasmus Hojlund esulta dopo un gol
Lucca ciao, Lukaku addio: chi sarà il prossimo vice Hojlund nel Napoli (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

In gol all’esordio, dopo una manciata di minuti contro la Fiorentina, e poi un apporto sempre fondamentale al gioco della squadra, anche quando non andava a bersaglio, rispettando alla grande qualsiasi richiesta tattica di mister Conte. Il bottino di gol non è da centravanti puro, ma chi guarda le partite del Napoli si è reso conto perfettamente che ogni azione offensiva della squadra azzurra passa necessariamente dai movimenti di Rasmus Hojlund.

È per questo motivo che è difficile immaginare il Napoli del prossimo anno senza il suo nuovo bomber, anche perché la qualificazione in Champions non è per niente un miraggio e con tutta probabilità il Napoli lo riscatterà e con molto piacere. Hojlund è diventato talmente importante nel Napoli che anche l’assetto dell’attacco azzurro è cambiato completamente intorno a lui.

Prima del suo arrivo c’erano due calciatori che probabilmente si sarebbero divisi diversamente il minutaggio. Romelu Lukaku e Lorenzo Lucca. Nell’idea di Conte, Lucca doveva essere un co-titolare più che una riserva, anche perché Lukaku non avrebbe sicuramente retto i ritmi di una stagione così impegnativa.

Poi Lukaku si è infortunato, il Napoli ha virato su Hojlund e Lucca è passato in un attimo ad essere la riserva del cannibale danese, che gli ha lasciato davvero le briciole e ha cambiato anche il destino dell’ex Udinese in maglia azzurra, che infatti a gennaio è andato via.

Napoli, serve una riserva di Hojlund: i nomi giusti in Serie A

Per il prossimo anno, con la permanenza di Hojlund, cambia proprio l’approccio al reparto offensivo azzurro, che ci sia Conte o che non ci sia. Invece di pensare a due attaccanti in grado di dividersi il minutaggio in maniera proporzionale, va ripensato tutto in virtù del fatto che c’è un titolare e poi c’è una riserva.

Rasmus Hojlund
Napoli, serve una riserva di Hojlund: i nomi giusti in Serie A (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Per questo motivo, anche se dovesse restare Lukaku, cosa al momento tutt’altro che probabile, l’idea sarà quella di affiancare a Hojlund un calciatore che saprà già al momento del suo arrivo che dovrà essere la sua riserva e quindi entrare soltanto quando ce ne sarà bisogno. Al contrario di Lucca, che invece si è sentito un po’ tradito rispetto alle promesse iniziali e quindi per questo ha chiesto di andar via.

Fare nomi in questo momento sarebbe sicuramente prematuro, ma il profilo di centravanti che potrebbe fare al caso del Napoli è uno di quelli che vediamo in Serie A crescere in qualche piccola squadra. Un nome, ad esempio, potrebbe essere quello di Colombo del Genoa, o Pinamonti del Sassuolo. Anche Roberto Piccoli, che la Fiorentina quest’estate ha comprato per 25 milioni, non sta dando l’apporto sperato alla causa viola e potrebbe venir via per una cifra inferiore.

Parliamo di attaccanti non di primissimo livello, ma in grado tranquillamente di giocarsi le proprie carte in una piazza più importante. Chi di loro vorrà arrivare a Napoli per essere utile alla causa, pur se non da protagonista, potrebbe essere il prossimo vice Hojlund.

Ma nel frattempo c’è un campionato da finire, con Hojlund titolare e Lukaku pronto a prendere il suo posto quando ce ne sarà bisogno e soprattutto quando avrà recuperato totalmente dall’infortunio muscolare.