Anche nel Napoli c’è un “caso Huijsen”: 50 milioni buttati dalla finestra

A volte il mercato non sbaglia subito, sbaglia dopo. E quando certi giovani esplodono altrove, il conto diventa pesante davvero.

Il calcio non aspetta nessuno, e spesso presenta il conto quando ormai è troppo tardi per tornare indietro. Il Napoli oggi si ritrova davanti a una storia che conoscono bene anche Juventus e Milan: quella del giovane lasciato andare troppo presto, del talento che altrove trova spazio, fiducia, continuità e poi si trasforma in un affare enorme per chi lo ha preso dopo.

De Laurentiis e soldi che volano via, immagine creata con AI
Anche nel Napoli c’è un “caso Huijsen”: 50 milioni buttati dalla finestra – napolicalciolive.com

È una regola semplice, quasi brutale: i giovani costano poco finché qualcuno non li fa giocare davvero. Dopo, il prezzo cambia. E cambia in fretta. È successo alla Juventus con Dean Huijsen, ceduto per circa 15 milioni e poi volato verso il Real Madrid per oltre 50. È successo al Milan con Milos Kerkez, salutato quasi per spiccioli e poi diventato un profilo da Liverpool a suon di milioni di euro.

E ora tocca al Napoli, che sta per assaporare la stessa amarezza con Natan. Quando il difensore brasiliano ha lasciato gli azzurri per il Betis, l’operazione non aveva scandalizzato nessuno. Anzi. A Napoli Natan non era riuscito a imporsi fino in fondo. Qualche prestazione discreta, diversi alti e bassi, la sensazione costante di un giocatore ancora da costruire. In una piazza che chiede subito risposte, questo spesso basta per finire ai margini.

Il Betis, invece, lo ha preso con un’idea chiara e con un investimento tutto sommato contenuto: 9 milioni complessivi tra prestito oneroso e riscatto. Una cifra accessibile, quasi prudente, per un club che evidentemente intravedeva margini ancora larghi. A quel punto il discorso cambia, perché lontano dalla pressione del Maradona e dentro un contesto più lineare, Natan ha iniziato a fare quello che ogni difensore giovane deve fare prima di essere giudicato davvero: giocare.

Natan nel mirino del Real Madrid: pronti 50 milioni di euro!

Giocare con continuità. Sbagliare meno. Prendere misure, tempi, sicurezza. Non è un caso che oggi il suo nome venga accostato alle grandi d’Europa. Secondo le indiscrezioni rilanciate nelle ultime ore, il Real Madrid segue Natan con attenzione e il Betis, che di certo non ha fretta, ragiona già su una valutazione da 40-50 milioni.

Qui il punto non è trasformare Natan in un fenomeno assoluto né raccontare che il Napoli abbia buttato via con leggerezza un campione già pronto. Il Napoli, va detto, aveva le sue ragioni. Servivano certezze, non esperimenti. Serviva affidabilità immediata in un reparto che aveva già vissuto troppe oscillazioni.

Però il calcio sa essere beffardo proprio su questo. Cedi un giocatore perché non puoi aspettarlo, e poi lo guardi esplodere altrove mentre il mercato impazzisce attorno al suo nome. Nel frattempo, chi lo ha preso si ritrova tra le mani una plusvalenza gigantesca.

Ed è lì che nasce il rimpianto più fastidioso. Non quello per il giocatore perso in sé, ma quello per il valore sfumato davanti agli occhi, senza nemmeno avere il tempo di accorgersene davvero.