Giallo Lukaku, non si è presentato a Castel Volturno: cosa succede adesso?

Un’assenza che adesso fa ancora più rumore: il caso Lukaku entra nella fase decisiva, il Napoli intanto valuta provvedimenti

Il Napoli si è ritrovato questa mattina a Castel Volturno per ripartire verso il Milan. Tutti presenti, o quasi. Perché Romelu Lukaku non si è visto. E a quel punto la situazione è cambiata davvero. Il segnale è chiaro.

Lukaku e Conte arrabbiato
Giallo Lukaku, non si è presentato a Castel Volturno: cosa succede adesso? (Foto: Ansa) – napolicalciolive.com

Il club lo aspettava, dopo giorni di tensione e messaggi incrociati. Si parlava di un possibile rientro, di un chiarimento, di una gestione condivisa. Invece, nella notte, è arrivata la decisione definitiva: Lukaku resta in Belgio e non si presenta al raduno. Scelta confermata, senza margini.

Una decisione che arriva dopo giorni di contatti continui tra l’entourage del giocatore e il direttore sportivo Manna. L’idea di Lukaku era chiara già da metà settimana: restare in patria per seguire un programma specifico, lavorando sulla condizione fisica dopo aver rinunciato alla nazionale. Percorso autonomo scelto, non condiviso col club.

Il Napoli, però, aveva tracciato una linea precisa. Il rientro era considerato un passaggio necessario per ricondurre la situazione dentro una normalità. Senza quello, la questione cambia dimensione.  La società non ha ancora comunicato ufficialmente provvedimenti. Non ci sono, al momento, multe o esclusioni formalizzate. Ma lo scenario resta sul tavolo. L’ipotesi di mettere Lukaku fuori rosa fino a fine stagione non è stata scartata.

Allo stesso tempo, i contatti non si sono mai interrotti. Il dialogo tra le parti continua, nel tentativo di trovare un punto d’incontro sulla gestione del rientro e del recupero. È questo l’unico elemento che lascia aperta una porta. Canali ancora attivi, nonostante tutto.

Il nodo del nuovo infortunio: al Napoli non risulta

Il nodo resta quello emerso già nei giorni scorsi. Il giocatore sostiene di avere un problema fisico che richiede un percorso specifico. Il Napoli, invece, non avrebbe riscontrato quella stessa situazione nei monitoraggi interni. Versioni opposte che rendono tutto più complicato.

In mezzo c’è anche un dettaglio non di poco conto: Lukaku avrebbe chiesto di restare in Belgio ancora per qualche settimana, con un rientro previsto solo a fine aprile. Il club ha risposto no, senza esitazioni. Ma il vero spartiacque era oggi. E il fatto che Lukaku non si sia presentato cambia gli equilibri. Adesso il Napoli deve decidere se andare fino in fondo con la linea dura o continuare a cercare una mediazione. Scelta imminente, senza molto tempo.

Il contesto non aiuta. Il Milan è alle porte, la stagione entra nel momento decisivo e Conte ha bisogno di certezze, non di situazioni aperte. Anche per questo il caso Lukaku non può trascinarsi ancora a lungo. Priorità alla squadra, prima di tutto. Resta però una sensazione. Al di là delle decisioni ufficiali, la frattura si è ormai creata, e a questo punto il rapporto difficilmente tornerà quello di prima.