Punti in serie A: Sarri ‘batte’ Mazzarri e Benitez

Sarri ©Getty Images
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Tante le critiche ma soprattutto tanti i confronti tra Sarri e il passato del Napoli. Si parte da Benitez e si prosegue con Mazzarri. Si tirano in ballo fatti come Coppe vinte e percorsi europei, così da puntare il dito contro il tecnico azzurro. C’è sempre chi deve andare contro la massa e, se ormai nessuno si ricorda più dei pochi giornalisti che chiedevano tempo e fiducia a inizio stagione, la moda attuale prevede che si trovi ogni modo possibile per smentire coloro che definiscono positiva l’annata azzurra.

Sarri è fuori dall’Europa League e dalla Coppa Italia ma è suo il merito d’aver del tutto stravolto l’idea del calcio proposto dal Napoli. Si attacca in maniera eccellente, sfoderando quel gioco europeo che Benitez aveva tentato di imporre, evitando di far troppo caso agli equilibri difensivi, che erano invece il vanto di Mazzarri. Al suo primo anno l’ex Empoli ha saputo trovare il giusto equilibrio tra le due filosofie, offrendo in dono alla piazza una squadra bella e letale, che ora risente di un periodo poco brillante a livello fisico e mentale ma non per questo merita attacchi e critiche. Lo scudetto non è dovuto. Resta un obiettivo raggiungibile ma sarebbe folle criticare e non applaudire un secondo posto con Champions diretta conseguita.

Quello che Sarri sta realizzando è un progetto a lungo raggio, che ha forse avuto il difetto di mostrare tutte le sue potenzialità fin dalle origini. Il passato è passato e, come riporta la ‘Gazzetta dello Sport’, Sarri sta facendo meglio di Benitez (2013-14) e Mazzarri (2012-13) a livello di punti in serie A. Tre di vantaggio sul primo e cinque sul secondo. Parlare oggi di stagione potenzialmente fallimentare vuol dire sentire il bisogno incessante di criticare, evitando volontariamente di volgere lo sguardo a qualcosa che potrebbe nascere.

Questa società ha commesso e commetterà errori, come ad esempio lo scorso mercato invernale. Ha di certo però ‘indovinato’ la guida tecnica, anche se per la critica è stata una quinta scelta di fortuna.