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Kozak (ct Slovacchia): “Gli ho consigliato di lasciare Napoli ma ama la città”

Kozak Hamsik Napoli
Marek Hamsik © Getty Images

Il ct della Slovacchia, Jan Kozak, ha parlato di Marek Hamsik. Dai record alla sua importanza per la nazionale, fino ad un clamoroso suggerimento. 

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, è certamente uno dei migliori calciatori della nazionale slovacca. Lo sa benissimo Jan Kozak, ct della Slovacchia, che ha parlato proprio del numero 17 di Sarri in una lunga intervista ai microfoni di Gonfialarete.com: “Negli anni Marek ha lavorato sodo fino a diventare, in modo graduale, un giocatore eccellente. Già alla giovane età di 19 anni ha avuto l’occasione di giocare con la Nazionale ed acquisire un’esperienza importante. Ci ha messo poco tempo a diventare uno dei giocatori chiave della Nazionale slovacca ed il fatto di giocare all’esterno in una squadra come il Napoli lo ha aiutato molto da questo punto di vista. Marek è un professionista vero, ama giocare per il suo paese e si fa trovare sempre pronto al 100%. In nazionale ha potuto contare su un gruppo solido che lo ha aiutato ad affermarsi a certi livelli e conquistare il rispetto di tutti a livello nazionale ed europeo. Io l’ho conosciuto soltato dopo esser diventato il CT della nazionale e sono rimasto subito impressionato dalla sua professionalità. Dà sempre il 100%, in partita come anche in allenamento”.

Napoli, la proposta ad Hamsik

Hamsik recuperato
Hamsik recuperato Napoli © Getty Images

Kozak ha quindi proseguito su Hamsik: Mi sono congratulato con lui per i lrecord, l’ho fatto attraverso il mio vice Štefan Tarkovič. Stefan viene spesso a Napoli a guardare le partite di Marek dal vivo. Io guardo tutte le partite in TV e quindi ho comunque una buona conoscenza dello stile di gioco del Napoli, di quello che è il loro sistema e dei risultati che ottengono. Marek è un tipo di persona e di giocatore che ha bisogno di sentire la fiducia del suo allenatore. Inoltre ci ha messo un po’ a maturare completamente come giocatore e quando non gli è stata dimostrata tutta la fiducia di cui aveva bisogno, non è riuscito a brillare come con Sarri. Tre anni fa Sarri ha costruito un sistema intorno a Marek, sistemandolo al meglio in campo, così come con tutta la squadra.  Tre anni tuttavia sono un periodo molto lungo e probabilmente è arrivato il momento di cambiare questo sistema. Gli avversari stanno trovando le contromisure per affrontare il Napoli con efficacia. Marek ha già 30 anni e forse sarebbe da prendere in considerazione l’idea di cambiarlo, questo sistema”.

Infine una clamorosa proposta: “Si, gli avevo consigliato di lasciare Napoli. Lo feci dopo l’Europeo del 2016, quando a 28 anni era giunto all’apice della carriera. Fisicamente stava benissimo e si stava esprimendo su grandissimi livelli. E’ per questo che mi sono permesso di suggerirglielo, per approfittare di quel momento gli consigliai di cambiare squadra. Ma Marek ama Napoli, lui mette il cuore in ciò che fa e ha deciso di restare. A questo punto credo che resterà in azzurro ancora ed è a Napoli che chiuderà la sua carriera”.