Home Napoli News Napoli-Sampdoria, Ancelotti in conferenza: “Llorente potrebbe essere titolare”

Napoli-Sampdoria, Ancelotti in conferenza: “Llorente potrebbe essere titolare”

Domani il Napoli alle ore 18 sfiderà al San Paolo la Sampdoria. Ancelotti in conferenza non ha escluso l’impiego di Llorente dal primo minuto

Ancelotti formazioni Fiorentina-Napoli
Carlo Ancelotti (Getty Images)

Intervenuto nella classica conferenza stampa della vigilia del match al centro tecnico di Castelvolturno, il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala, in vista di Napoli-Sampdoria, che si giocherà domani alle ore 18:00. Ecco le sue parole:

SPOGLIATOI – “Stanno procedendo celermente, speriamo possa essere tutto a posto. La mia è stata una esternazione fatta col cuore, c’è ancora preoccupazione perché gli spogliatoi dovevano essere pronti il 31 agosto perché al Napoli spettano gli arredi e se arrivi a questo punto senza la consegna, allora arriva la mia amarezza e delusione. Lo stadio è stato rimodernato e credo che la città di Napoli meriti uno stadio alla sua altezza. Tutto qui. Argomento chiuso, avremo uno spogliatoio nuovo, ma ci si poteva pensare prima e non arrivare sempre all’ultimo giorno. Non si può arredare una struttura così grande in un solo giorno”.

TURNOVER“La condizione è buona, i nazionali non hanno avuto particolari problemi. Chi è rimasto qui ha lavorato bene, gli infortunati hanno recuperato, Insigne e Milik hanno iniziato a lavorare in squadra e non hanno più problemi. Ora sarò io a decidere, ma a breve saranno tutti a disposizione. Lozano è arrivato ieri, si allena oggi ma non ha problemi. Poi con tutti a disposizione inizia questo ciclo di gare importanti. Oggi la gara più importante è con la Sampdoria, non pensiamo al Liverpool. Con chi è rimasto abbiamo lavorato per sistemare alcune cose, 4 delle 5 gare saranno in casa ed è positivo per noi. Posso comunicare già oggi che ci saranno rotazioni, ma come l’anno scorso, è indispensabile utilizzare tutti poi c’è chi giocherà di più e chi di meno”.

DIFESA “Tutte le partite sono un rischio, ognuna va affrontata al meglio tenendo presente. Avete analizzato i gol subiti, ma nessuno che si sono comunque fatti 7 gol in due partite fuori casa, sui piazzati, nel contrattacco che teniamo in considerazione. Vanno pesati così come i limiti difensivi”.

LLORENTE – “Fernando si è presentato in ottime condizioni da ottimo professionista qual è. Vi chiedo, secondo voi io posso fare 90 minuti? Dipende da quello che uno fa, se sta fermo lei può farne anche 120. Se uno deve correre 90 minuti è un conto. Non mi piace dire uno non può giocare 90 minuti o solo gli ultimi 30. Llorente è a disposizione perché ha qualità e caratteristiche diverse da tutti gli altri. Non vi meravigliate se dovesse partire titolare”. 

MILIK – “Ieri ha iniziato il lavoro con la squadra, il problema al retto addominale è sparito. La condizione è buona perché l’infortunio gli ha permesso comunque di lavorare. Vediamo se è disponibile per domani, ma è recuperato”.

SCUDETTO “Mi piace sentire giocatori consapevoli, motivati, è positivo. Dobbiamo creare questo ambiente motivato e chi ha più esperienza è importante possa esprimersi così anche per i giovani”. L’Inter ha portato entusiasmo con Conte e gli acquisti, è un bravo allenatore e sono partiti bene. E’ normale, la considero anche io molto forte, è una pretendente, ma la Juve è la favorita. Avere più squadre rende il campionato più competitivo. Si lotta per vincere, non per arrivare secondi”.

MODULO – “Il sistema di gioco lo puoi vedere solo quando non hai la palla. Il Napoli non ha mai giocato 4-2-3-1, abbiamo fatto due gare l’anno scorso 4-3-3 e tutte le altre 4-4-2. Dieci minuti a Firenze poi 4-3-3 o 4-5-1 nel finale, ma non ci giocheremo se non per difendere in alcuni frangenti. Fase d’attacco mai con due attaccanti, Milik era la punta centrale e Mertens quello dietro insieme ad altri tre. La linea da quattro è composta da Mario Rui quindi il terzino, l’esterno che viene dentro e quindi Insigne, Younes o altri, Mertens e Callejon. Mai abbiamo attaccato con quattro difensori, quando abbiamo la palla i centrali sono due o tre. Il sistema di gioco si legge solo in fase difensiva ed è sempre 4-4-2. Vi è chiaro?”

SAMPDORIA“E’ una squadra molto motivata, non ha avuto un inizio brillante. Ho visto col Sassuolo, hanno perso 4-1 ma i primi 25 minuti sono stati padroni del campo con ottime idee di gioco. E’ una squadra che sta giocando in maniera diversa col nuovo allenatore. Dobbiamo rispettarli, giocano a calcio, ora non so se cambieranno modulo ma è una gara insidiosa”.

ALLAN“Il miglior allenamento è la partita, più giochi e più trovi condizione. Allan è importante per noi, ma entrerà nelle rotazioni”.

MERTENS E CALLEJONC’è la volontà da parte del club e da parte mia, sono giocatori affidabili sotto tutti i punti di vista. Con calma si troverà una soluzione per trattenerli”.